Rassegna Stampa Stagione 2008/09

 

 

SOCIETA'

IL NOSTRO PAESE
S. GIOVANILE
TERZA CATEGORIA
DIARIO DI GIORNATA
IMMAGINI
FORUM
r. stampa
LINK
SPONSOR
 
Articoli Vari
 
 
L'Angolo di Francesco  Minneci 07/08
 
La Raccolta degl'articoli che ci hanno accompagnato nella passata stagione infuocando i pre e post partita  delle sfide di campionato.
 
   
L' Angolo di F. Minneci Stagione 2008/09
 
 
In Bocca Al Lupo a Tutti
   
Il Coraggio di Scegliere
   
La nostra prossima avversaria
   
Ragazzi straordinari
   
No, non solo sfortuna
   
Alla ricerca della vera identità
   
Il  Petralia Sottana 1950 è la più “piccola” delle sei sorelle?
   
Nonostante la vittoria, tutto resta immutato
   
E’ un Petralia Profita-dipendente?
   
Un bel regalo sotto l’albero
   
Il Bilancio di un anno
   
Aspettando la Capolista
   
Così è il calcio
   
La consuetudine
   
Il bilancio del girone di andata
   
I problemi di sempre
   
L’ora della verità
   
Cuore e … speranza
   
Il conte De Coubertin aveva ragione?
   
Capolinea: la corsa è finita
   
La prima volta della Nuccio
   
Slitta la conclusione del campionato
   
Giochi quasi fatti
   
Collesano o Gangi?
   
Congedo Amaro
   
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

  In bocca al lupo ….. a tutti

 

Pare proprio che adesso debba essere il campo a dirci la verità e ad interrompere le dispute presenti sui forum. Ancora una settimana e finalmente si comincia. Aspettavamo un campionato di terza categoria che non fosse monotono ed eccoci accontentati. Sono convinto però che tutte le polemiche che sin’ora sono state fatte lasciano il tempo che trovano, e non appena si scenderà ufficialmente in campo queste saranno dimenticate, almeno me lo auguro. Il girone C seppur con dieci squadre, di cui una fuori classifica, è abbastanza tosto, anche perché il livello, rispetto allo scorso anno è sicuramente superiore, tutte le squadre si sono rinforzate, quelle delle alte Madonie hanno quasi tutte attinto dagli svincolati della Castellanese, mentre sull’altro versante oltre alle riconferme di Lascari e Collesano, è decisa a dar battaglia la Giovanile Cefalù, di Minutella, che ha nel proprio organico oltre ai promettenti allievi locali, qualche giocatore avuto in prestito dalla Cephaledium e i rientranti dalla Gratterese.

Nella tabella allegata ho voluto riportare tutti i precedenti del Petralia contro le squadre che sono state incluse nel girone C e non solo, perché in alcuni casi come Polizzi, Cefalù e Collesano ci sono precedenti con squadre diverse che non partecipano più ai campionati federali o che militano in campionati diversi.

L’appuntamento con i commenti del sottoscritto è fissato come sempre al giovedì pomeriggio.

Squadra

Incontri disputati

Vittorie Petralia

Pareggi

Sconfitte Petralia

Gol fatti dal Petralia

Gol subiti dal Petralia

Montemaggiore

2

2

0

0

5

3

Pol. Gangi

2

0

0

2

0

6

Bompietro

4

0

2

2

8

12

Mufara/Polizzi

6

2

2

2

7

10

Interland Madonie

2

0

2

0

2

2

Ambrosiana Cefalù

2

1

0

1

2

2

Cefalù

2

1

0

1

2

7

Nuccio *

10

6

4

0

16

8

Geraci

4

2

1

1

7

6

Lascari 

6

2

2

2

8

6

P.Loco Collesano

4

1

0

3

4

8

Club Inter Cefalù

2

1

1

0

2

0

 

4

1

1

2

6

6

    *  comprese due partite di Trofeo delle Province 

TORNA SU  
  Il coraggio di scegliere

 

Quando due anni fa i ragazzi di Petralia riuscivano, finalmente, a convincere il presidente Mario Farinella ad iscrivere la squadra al campionato di terza categoria, evidentemente erano consapevoli che non sarebbe stato semplice affrontare una stagione sportiva dopo tanti anni di inattività. Ancor più difficile si presentava la partecipazione al nuovo campionato in quanto tutti erano consci che non si sarebbe potuto disporre dell’impianto sportivo di Petralia Sottana. Eppure il gruppo era pronto ad affrontare tutte le asperità  che si sarebbero presentate auspicando di poter sfruttare quanto prima il nuovo comunale di Petralia che nel frattempo si sarebbe rifatto il lock. Sono passati due anni, dall’inizio dei lavori relativi all’inerbimento del campo sportivo, ed ancora questi non si sono conclusi, l’ASC.D. Petralia Sottana 1950 ha disputato, intanto, due campionati di terza categoria, con risultati apprezzabili, e si appresta a disputarne un altro sempre nell’impianto di Fasanò. La squadra, dal comportamento encomiabile, in questi due anni non ha avuto mai la possibilità di allenarsi presso un vero campo sportivo, ha giocato in questi solo in occasione delle amichevoli e delle partite ufficiali, allenandosi presso il campetto di S. Lucia, presso la pineta comunale, l’anfiteatro, la palestra comunale. Probabilmente qualunque atleta avrebbe rinunciato ad allenarsi e a giocare in queste condizioni, ma i ragazzi di Petralia non lo hanno fatto, di contra si sono sempre dimostrati motivati, attaccati ai colori sociali, orgogliosi di essere petraliesi e di poter giocare nella squadra del proprio paese. Un gruppo degno di lode e di menzione, dunque, disposto ai sacrifici e dove nessuno ha mai palesato pensieri di abbandono. Anzi, in tanti hanno voluto far ritorno o far parte di questa squadra facendo scelte molto coraggiose. Senza nulla togliere a tutti gli altri che hanno aderito al progetto iniziale, una citazione vorrei farla ai vari Bracco e Sferruzza che pur di giocare nella propria squadra hanno rinunciato alla prima categoria, ai petraliesi d’adozione Scelfo, che ha rinunciato alla seconda categoria ed Arena che vuole concludere la carriera a Petralia,  ai nuovi Profita e Lentini che orgogliosamente  contribuiscono a portare in alto il nome di Petralia Sottana. Grazie ragazzi per quello che state facendo, e che sono sicuro continuerete a fare. Sono queste, e quelle in cui emergono le difficoltà maggiori, le occasioni in cui i veri giocatori dimostrano di essere uomini per sempre  e non campioni per un giorno.

Come detto, iniziamo questo nuovo campionato ancora senza campo, nel prossimo weekend, si scopriranno finalmente le carte, non sarà più possibile nascondersi ed il campo svelerà i veri valori. La lotta per il primo posto si presenta affascinate, tante squadre si sono rinforzate, sulla carta Collesano, Cefalù e Bompietro sembrano avere organici di tutto rispetto. Il Collesano  dopo aver scisso il connubio con la Pro-Loco, dopo i tre tentativi precedenti, è seriamente intenzionato a dare una risposta sportiva ai cugini di prima categoria, la Giovanile di Cefalù, dopo aver fatto rientrare alcuni atleti da Gratteri ed aver attinto tra le riserve della Cephaledium, con gli allievi vincitori dello scorso campionato provinciale vuole diventare la seconda squadra della cittadina, il Bompietro evidentemente, se non ha lasciato partire i propri gioielli per le categorie giovanili regionali e provinciali ha intenzioni molto serie. Per il resto le altre formazioni potrebbero essere tutte sullo stesso piano, il che rende la lotta per la conquista dei posti play-off molto interessante.

La prima di campionato ci vede affrontare il Bompietro di Vaccarella fuori casa. L’impegno non è semplice anche perché i derby degli ultimi anni, condizionati da arbitraggi scellerati, hanno creato una certa ruggine tra le due formazioni. I precedenti dicono Bompietro, anche perché nei quattro incontri ufficiali fin qui disputati mai il Petralia è riuscito a vincere, due pareggi e due sconfitte per gli uomini di Pino Bencivinni. Il Bompietro ci ha segnato 12 reti mentre ne ha subito 8.

L’anno scorso a Bompietro finì 5 a 2 per i padroni di casa, ma ricordiamo che fu quella la partita dell’esonero di Lombardo dalla panchina del Petralia, tanti per contestare il mister non presero neanche parte all’incontro, ma Scelfo e Profita vollero lo stesso mettere la propria firma nel tabellino dei marcatori.   

TORNA SU

   
  La nostra prossima avversaria
 

 

 

Esordisce con una pesante sconfitta interna l’A.S.D. Città di Polizzi nel campionato di terza categoria. L’undici di mister Placa ci ha messo tanto cuore e parecchia grinta che comunque non sono bastati ed alla fine ha dovuto inchinarsi alla classe dei cefaludesi che sono apparsi più preparati fisicamente e quadrati in ogni reparto. Dolce, Tumminello e sopratutto Barranco hanno dato del filo da torcere al reparto difensivo polizzano che con l’intramontabile Potestio e con un non sempre puntuale La Verde si è lasciato sorprendere molto spesso. I primi cinque minuti sono del Polizzi che probabilmente con addosso l’euforia dell’esordio riesce a portare al tiro Picciuca ma senza esito, dopo sale in cattedra la Giovanile che per tutta la gara gestisce l’incontro a suo piacimento lasciando ai padroni di casa solo qualche sporadica azione in avanti che tuttavia non ha impensierito mai il portiere ospite. Già al 10’ il Cefalù passa con Barranco che, lanciato, in corsa supera Di Stefano. Ancora al 22’ Tumminello da buona posizione tira addosso al portiere locale, mentre il Polizzi si fa vedere solo al 35’ quando Picciuca manda a lato un diagonale che poteva essere meglio indirizzato. Sul finire del primo tempo la Giovanile perde Dolce per infortunio, ma Bonadonna non lo fa rimpiangere assolutamente. Nella ripresa ancora Barranco lanciato a rete viene anticipato all’ultimo istante, ma è il preludio al secondo gol che arriva subito dopo ad opera di Bonadonna che in seguito ad uno svarione difensivo si trova la palla tra i piedi e pronta per essere spedita in rete. Il Polizzi accusa il colpo e non riesce mai a portarsi nei pressi della porta difesa da  Gugliuzza. Al 90’ l’ultima rete per gli ospiti che con Lombardo su cross proveniente da angolo trovano il terso gol. Il Polizzi nonostante le buone intenzioni, paga lo scotto del noviziato, l’attacco formato da Picciuca e Di Gangi non è riuscito mai a pungere, probabilmente anche per l’ottima forma del reparto arretrato cefaludese, ma anche il centrocampo e la difesa schierata troppo alta hanno lasciato a desiderare. Il pressing insistente dell’undici di mister Tumminello ha messo in crisi un pò tutti i polizzani che in molto occasioni hanno evidenziato anche carenze tecniche.

Tabellino:

Polizzi: Di Stefano, Potestio, Curgo (80’ Silvestri), Marabeti (73’ Di Gangi), Dolce G. (70’ Dolce C), La Verde, Macaluso (52’ Rannazzisi), Cascio, Di Fina, Picciuca ( 63’ Spagnolo), Di Gangi.   

Giov Cefalù: Gugliuzza, Tumminello, Muffoletto, Marsala, Brocato, Emanuele, Barranco (75’ Macaluso), Sferruzza, Culotta (85’ Lombardo), Dolce (43’ Bonadonna),  Tumminello

Arbitro sig. Di Stefano di Palermo

Reti: 10’ Barranco, 59’ Bonadonna, 90’ Lombardo

TORNA SU

   
 
 

Ragazzi straordinari

 

Seppur in formazione ancora rimaneggiata, i giallorossi di Pino Bencivinni, con una prova di carattere, sono riusciti a non farsi superare da un Bompietro che, a parer mio, ha sbagliato completamente l’approccio alla gara. Probabilmente le asfissianti pressioni di Vaccarella sui suoi, che fino a qualche minuto prima della gara ha continuato a ripetere che voleva a tutti i costi i tre punti, hanno condizionato il rendimento dei padroni di casa che, in una sola occasione comunque, hanno  impegnato seriamente l’ottimo estremo difensore Amoroso. Per nostra fortuna però Lupo non ha giocato da prima punta e Gangi non è mai riuscito a capitalizzare le innumerevoli punizioni accordate dal sig. Pollaccia alla squadra di casa. Ma il plauso va comunque all’undici giallorosso, che, pur creando poco al fine di vincere la partita (una sola vera occasione per Sferruzza), straordinariamente concentrato, non ha fatto da vittima sacrificale come tutti si aspettavano. Se ricordiamo quanto successe l’anno scorso alla prima di campionato, i primi segnali sono positivi, il Petralia c’è e questi ragazzi, eccezionali, faranno di certo un buon campionato, hanno solo bisogno di prendere consapevolezza delle proprie potenzialità, nelle prossime settimane poi assisteremo anche al ritorno di qualche nostra vecchia conoscenza che contribuirà alla causa giallorosa.

E’ prematuro parlare già di gerarchie, ma  il Collesano e il Cefalù vincendo in trasferta hanno dato chiare indicazioni. Ci sono comunque più della metà delle squadre di questo girone ( che senza sfigurare potrebbero benissimo giocare anche in seconda categoria) che aspirano ai play-off e si equivalgono e i cui piazzamenti finali saranno decisi da scarti minimi determinati da vittorie o sconfitte episodiche. Un girone a dieci squadre (di cui una fuori classifica) che permette di promuovere direttamente la prima e consente l’accesso ai play-off ad altre quattro squadre è un’occasione troppo ghiotta per cercare il salto di categoria, e certamente tutti vorranno provarci. Delle squadre delle alte Madonie sappiamo tutto, anche perché le abbiamo visto nel precampionato, delle altre il Montemaggiore ha in organico gli stessi elementi della Belsitana, ma può schierare qualche deluso della prima categoria, il Lascari il cui organico è molto competitivo probabilmente non è ancora in perfette condizione fisiche, mentre il Collesano  che si è ulteriormente rinforzato ha cambiato solo presidente e non gli obiettivi, infine il Cefalù, che dispone di un organico di tutto rispetto, e che ha chiare ambizioni di primato. Si preannuncia un torneo molto appassionante dove ogni partita sarà una battaglia (calcisticamente parlando) e dove i pronostici sembrano attualmente prematuri.

La seconda di campionato servirà a fornire altre preziose indicazioni, potrebbe esserci già un accenno di fuga per Tambuzzo e compagni così come per Barranco e compagni, ma nel calcio si sa nulla è dato per scontato. Affrontiamo l’A.S.D. citta di Polizzi Generosa che domenica scorsa non è sembrata una formazione irresistibile, però proprio perché la palla è rotonda non bisogna perdere la concentrazione dimostrata a Bompietro e cercare di capitalizzare, con i tre punti, questo primo impegno casalingo. Rimanere in scia alle prime è molto importante, in vista della trasferta che il calendario ci riserva alla ripresa dopo questa prima sosta. Proprio perché di nuova costituzione, non abbiamo precedenti con questa squadra, ma potremmo riportare le statistiche con altre formazioni polizzane. Nel campionato 1983/84, nella partita di esordio nei campionati federali, l’allora neonata U.S. Petralia fu sconfitta, tra le mura amiche, dalla Mufara per 4 a 0, mentre l’anno successivo, in seconda categoria, il Petralia si impose per 3 a 2 con due reti di Farina e una di Geraci, nella stagione 1985-86 ancora una vittoria dei giallorossi che con reti di D’Alberti e Tedesco che batterono per 2 a 1 ancora i polizzani. Infine petraliesi e polizzani si ritrovarono ancora nel campionato 1992-93, ma con l’Interland Madonie, la rete di D’Alberti permise alla nostra formazione di pareggiare l’incontro per 1 a 1. Sostanzialmente dunque il bilancio con le squadre poliziane vede 2 vittorie per parte e 4 pareggi, abbiamo segnato 9 reti e ne abbiamo subito 12.  

TORNA SU
 
 

No, non solo la sfortuna…

 

La seconda di campionato chiarisce ulteriormente le idee agli sportivi madoniti permettendo tra l’altro di delineare una graduatoria che tuttavia deve ancora trovare il suo normale assetto.

Due le deluse di questa giornata, il Bompietro che non riesce a far punti al Francesco Raimondi di Gangi e il Petralia Sottana 1950 che, pareggiando, perde l’occasione per stare tra le prime. Uno straordinario Cuccia, ripescato all’ultimo momento, non a caso il migliore dei suoi, permette alla matricola Polizzi di uscire imbattuta dal comunale di SS. Trinità e guadagnare un meritato punto in classifica. Coloro che si sono occupati di riportare la cronaca dell’

incontro hanno menzionato come unico capro espiatorio solo la sfortuna che non ha permesso agli attaccanti petraliesi di infilare nella porta polizzana almeno una rete che sarebbe valsa il secondo posto in classifica.

E’ innegabile che la dea bendata domenica ha preferito assistere ad un’altra partita, ma certamente la sfortuna non è stata l’unica causa che non ha portato alla rete i Petraliesi. Vorrei fare perciò una disamina sostanzialmente difforme dalle altre e più puntigliosa, anche perché chi ha assistito a questo incontro di calcio ha capito bene che l’undici di Farinella, nonostante le buone intenzioni non ha raggiunto ancora la giusta maturazione per il salto di categoria. Resta chiaro comunque che in questa stagione l’obiettivo minimo del team giallorosso deve essere quantomeno quello di puntare ad un posto che consente l’accesso ai play-off, anche se ciò non sarà così semplice come in tanti credono.

Altre volte, forse spesso, i nostri giocatori sono riusciti a centrare la porta avversaria ed hanno deluso i propri tifosi, e qui potremmo addurre comunque mille scusanti, gli attaccanti non hanno le "dovute misure" per la mancanza di allenamenti presso un campo sportivo, tanti continuano a giocare come se disputassero partite di calcio a 5, nessuno tenta mai il tiro dalla distanza, ecc. ecc., ma nessuno ha mai detto che i nostri attaccanti sono più votati a fare i centrocampisti che le punte, nessuno ha mai detto che i nostri avanti lasciano a desiderare sul piano dell’intesa, che le nostre punte non hanno il senso della posizione, che alcuni non hanno il giusto egoismo, tranne in quelle discutibili occasioni in cui tentano con giocate "di fino" di schernire l’avversario. E poi la mancanza di lucidità dei nostri ha fatto anche la sua parte, nonostante mister Bencivinni continuasse a chiedere ai suoi calma e tranquillità, mai una giocata fatta con la dovuta serenità e senza quella frenesia di cercare la porta prima possibile.

Stavolta, purtroppo, anche alcune scelte del mister devono essere fortemente criticate. E’ apparso sempre troppo sicuro di se, certo del successo, e probabilmente proprio per questo motivo non è riuscito a trasmettere quella carica agonistica che sarebbe stata necessaria. Non so in quanti hanno condiviso i due cambi operati nell’intervallo, l’inesperiente squadra poliziana che aspettava solo di far passare il tempo per non essere infilata e il nostro mister invece che ha sostituito in sol colpo Ruisi e Zafonte, che seppur in condizioni molto discutibili, almeno per buona parte del secondo tempo avrebbero potuto dare sicuramente di più di un inesperto debuttante e di un giovane che, avendo giocato solo pochi minuti in questo campionato, deve ancora trovare la giusta collocazione nel campo. Per quale ignaro motivo poi Federico, che nell’ultimo periodo non si è perso un allenamento e che scalpitava fin dall’inizio, ha trovato spazio solo nella parte conclusiva della gara? Giuseppe Filì, a meno di giustificate precarie condizioni fisiche, è insostituibile perché l’ unico in grado di risolvere il match sfruttando le palle inattive.

Evidentemente la società ed il mister non hanno le idee completamente chiare, devono ancora decidere quale sia la giusta linea da seguire. O si fanno giocare solo coloro che si allenano seriamente e garantiscono la giusta condizione fisica, anche se si pregiudica la positività degli incontri e del campionato o si fanno scendere in campo anche coloro che pur non allenandosi con continuità garantiscono però l’acquisizione di qualche risultato concreto. Fin’ora sono scesi in campo sia coloro che si sono allenati troppo poco ed in maniera discontinua sia chi è stato sempre presente agli allenamenti, probabilmente però, come abbiamo visto, questo connubio non porta ai risultati voluti. Dalla prossima partita lo staff tecnico dimostri di avere idee più chiare ed i giocatori che durante la settimana preferiscono svaghi e passatempi diversi abbiano l’accortezza di mettersi in discussione e lasciare il posto ai più meritevoli.

TORNA SU
 
 

Alla ricerca della vera identità

 

Smaltita la rabbia e la delusione della seconda giornata di campionato, che ha fatto registrare, comunque, l’allungo dei cefaludesi sulla Nuccio e sul Collesano, si ricomincia nella speranza che vengano evidenziati i veri valori delle contendenti. Chiarito il discorso della partecipazione del Montemaggiore come fuori classifica, possiamo affermare senza ombra di dubbio, vista la brevità del campionato, che non è possibile più commettere alcun errore se non si vuole pregiudicare il risultato finale. Il livellamento generale visto fino ad ora impone comunque cautela, ed alla fine anche i pareggi potrebbero risultare molto utili e non da considerare come mezze sconfitte, infatti i posti che aggiudicano le posizioni per i play-off  saranno assegnati attraverso una classifica che non vedrà grandi distacchi tra le squadre. Scorrendo la classifica vengono evidenziati alcuni dati che comunque ancora devono trovare conferma, in quanto questi fanno risaltare, non solo che le difese di Cefalù e Petralia sono le uniche ancora imbattute, mentre il Montemaggiore ha subito già quattro reti, ma che gli attacchi del Bompietro, del Polizzi e del Petralia non hanno messo a segno ancora alcuna rete.

I giallorossi petraliesi sono alla ricerca della loro vera identità, il rientro di Amoroso e gli innesti di Arena e Lentini in difesa, senza dubbio, hanno migliorato un reparto che, anche se appare un pò lento offre comunque buone garanzie, il centrocampo, orfano di un vero intenditore, fa gravare tutto il peso delle responsabilità su Sferruzza e spesso, quando alcuni non sono in forma, non riesce a costruire con la dovuta continuità, infine l’attacco, che non ha una vera e propria punta di ruolo,  si attendono le finalizzazioni di Scelfo visto che fin’ora Profita, che ricordiamo è stato il bomber dello scorso anno, ha giocato piuttosto arretrato.

I prossimi impegni chiariranno certamente la vera fisionomia che il mister intende dare all’undici del presidente Farinellla, anche perché dovrebbe rientrare in squadra Antonio Occorso, che è una pedina molto importante per il gioco dei petraliesi.

La terza giornata farà allungare ulteriormente la classifica perché gli impegni di Nuccio (in casa contro il Montemaggiore) e di Cefalù (a Lascari), non appaiono sulla carta così proibitivi come quello del Collesano che ospita una Pol. Gangi ritornata in carreggiata dopo il successo sul Bompietro.

Il Petralia è chiamato a verificare le ambizioni del Geraci di Damiano Cerami. La squadra del presidente Giaconia se quindici giorni fa avesse sfruttato meglio il calcio di rigore assegnatogli al Santa Barbara di Cefalù adesso sarebbe stata al primo posto in classifica assieme alle altre tre consorelle.

Per le statistiche diremo che Petralia e Geraci si sono affrontate quattro volte, (solo negli ultimi due campionati), due le vittorie del Petralia, un pareggio ed una vittoria per il Geraci. L’equilibrio è giustificato anche dal quoziente reti, sette le reti realizzate dal Petralia e sei quelle fatte dal Geraci.

L’anno scorso, a Geraci, finì 1 a 1, con rete di Profita. 

TORNA SU
 
 

Intese, sotterfugi e retroscena di una sconfitta annunciata

 

Sia chiaro che attraverso questo articolo non voglio giustificare la sconfitta, la prima, comunque, di questo campionato. Concorderete con me però che il risultato finale di Geraci è comunque troppo severo, anzi bugiardo. Chi ha assistito alla partita condividerà la tesi che tutta questa differenza di valori tra le due formazioni non si è vista. In ogni caso, i ragazzi di mister Bencivinni vanno lodati per quello che hanno fatto vedere in campo, specialmente nel primo tempo, quando hanno tenuto saldamente in mano le redini del gioco, non consentendo agli avversari di avvicinarsi alla nostra porta, se non a tempo scaduto in occasione della prima segnatura. Certo potremmo criticare ancora alcune scelte, come quella di sostituire Di Maria, che ci ha costretto alla inferiorità numerica in quella zona di pertinenza, o il consueto arretramento di Profita a copertura della propria fascia quando c’era però bisogno di un altro attaccante, ma non è stato tutto ciò che ha lanciato i padroni di casa verso il terzo posto in classifica. Gli interrogativi che bisogna porsi sono altri, e il primo fra tutti perché il Petralia ha schierato in porta un quindicenne al debutto nel campionato di terza categoria.

La società è stata costretta,  e non perché il ragazzo fosse raccomandato come ha insinuato il solito imbecille di turno. Il portiere Amoroso che si era impegnato, dopo un’assenza durata   esattamente nove giornate di campionato (le ultime dello scorso torneo), a difendere nuovamente la porta petraliese, dopo gli incontri contro il Bompietro ed il Polizzi, ha comunicato che non voleva prendere parte alla partita contro il Geraci perché non voleva essere messo in difficoltà. La società che ha puntato su di lui per sopperire alla squalifica a tempo di Andrea Scelfo si è ritrovata senza estremo difensore e costretta a schierare un debuttante.

Ma per quale motivo Amoroso non ha voluto essere della partita?

Proviamo a fare delle ipotesi.Già dallo scorso anno il Geraci faceva la corte al portiere del Petralia, al quale comunque l’idea di accasarsi a Geraci non dispiaceva. Lo stesso mister del Geraci, Damiano Cerami, ci aveva confermato che ancor prima dell’inizio di questo campionato la società del presidente Giaconia aveva instaurato una trattativa con Amoroso per il suo trasferimento (ciò non è stato possibile però perché da questa stagione dopo il 19 settembre non si sono potuti svincolare gli atleti, ciò si potrà fare solo a dicembre). Il convincimento di trasferirsi a Geraci, da gennaio, ha portato quindi Amoroso a disertare l’incontro contro il Geraci onde evitare incosciamente un conflitto di interessi.

Dopo aver esposto i fatti però alcuni interrogativi sono d’obbligo. Il ritorno di Amoroso a Petralia ad ottobre, dopo lungo silenzio, aveva l’obiettivo ben preciso di rinsaldare i rapporti con la società per chiedere di essere svincolato a dicembre? Perché Amoroso, nelle prime giornate, ha voluto far conoscere ai compagni la sua decisione di cambiar maglia a fine anno e non ne ha mai parlato invece con la società giallorosa? Amoroso, presente domenica sugli spalti del comunale di Geraci, voleva assicurarsi che il Petralia fosse senza un esperto portiere? I colloqui di Amoroso con alcuni dirigenti del Geraci, domenica, durante e dopo la partita, sono stati solo scambi di amichevoli saluti? L’A.S.D. Geraci era al corrente di tutte queste situazioni? Amoroso potrebbe aver ricevuto forzature nell’assumere la decisione di non difendere la porta del Petralia nell’incontro con il Geraci? Certo non è semplice dare le risposte a questi quesiti, ma una cosa è certa, i padroni di casa hanno potuto sfruttato un’occasione a loro favorevole.

Intanto la società giallorosa ha finalmente preso posizione per quanto riguarda la formazione della rosa titolare ed ha optato per la linea dura, quindi chi non si allena non gioca, crescono però già i malumori e probabilmente a dicembre potrebbero esserci svincoli eccellenti.

Domenica dobbiamo affrontare il Lascari in una partita da vincere a tutti i costi, prima per ridare morale ad un ambiente già molto demoralizzato e secondo perché è necessario cogliere i tre punti per continuare a nutrire ambizioni. I precedenti parlano di sei incontri ufficiali disputati tra le due formazioni, due vittorie per parte e due pareggi, 8 reti segnate dal Petralia e 6 subite. L’anno scorso a Fasanò finì 2 a 1 per noi con reti di Scelfo e Profita.

 

TORNA SU
 
 

Il Petralia Sottana 1950 è la più “piccola” delle sei sorelle?

 

Sarà stato un caso, ma, il ritorno al gol di Diego Profita (l’ultimo lo aveva segnato il 25 maggio scorso nell’ultima di campionato Caltavuturo - Petralia 1-4) è coinciso con la prima vittoria stagionale del Petralia. Profita che con la tripletta realizzata domenica scorsa raggiunge quota 16 (15 in campionato e 1 in coppa), diventa così il miglior realizzatore petraliese in attività e si piazza provvisoriamente al sesto posto nella speciale classifica dei bomber  di tutti i tempi (nella graduatoria dei petraliesi inoltre è preceduto solo da Nino Tedesco). Per quanto riguarda la gara disputata contro il Lascari, diremo solo che l’inserimento di Zafonte, a centrocampo, sin dall’inizio, si è rivelato il vero cavallo vincente di Pino Bencivinni. Per il resto, probabilmente siamo vicini alla definizione  di una rosa titolare. Si attende con trepidazione anche il rientro del portiere titolare.

La vittoria consente ai giallorossi di rimanere in scia, a soli due punti dal quinto posto, ma a tre dal secondo. Probabilmente bisogna considerare l’undici del presidente Farinella come la più “piccola” delle sei sorelle che si contenderanno i quattro posti disponibili per i play-off.

Intanto la quarta giornata ha dato indicazioni ben precise. Ha consacrato la Giovanile Cefalù capolista solitaria ed inattaccabile. La squadra di Tumminello oltre ad avere una buona rosa, un buon organico ha dalla propria anche la fortuna che nella seconda e nell’ultima di campionato si è schierata apertamente dalla loro parte. Il Collesano, che attualmente occupa il secondo posto, potrà sapere quali sono effettivamente le sue ambizioni solo dopo essersi misurato con la capolista ( lo farà domenica prossima tra le mura amiche). Delle altre il Gangi e la Nuccio appaiono le candidate più serie per rincorrere il podio mentre le altre potrebbero inserirsi a sorpresa. Destinate ad un campionato anonimo i ragazzi di Lascari di Polizzi e di Montemaggiore. La squadra di mister Placa non ha subito gol solo contro il Petralia e vanta già la peggior difesa del campionato (12 reti subite), mentre Gangi e Cefalù vantano gli attacchi più prolifici ( 9 reti realizzate). E’ chiaro comunque che tutto potrebbe essere stravolto con il mercato di dicembre.

Il Petralia, dopo la buona prova contro il Lascari, è chiamato a dare continuità alla sua azione, ma una partita molto impegnativa l’attende domenica prossima. L’ 11° derby ufficiale contro la Nuccio, di mister Macaluso, rappresenta una tappa fondamentale per il cammino dei giallorossi in questo campionato. Si punta decisamente al rilancio e soprattutto si vuole dimostrare che l’infortunio contro il Polizzi è stato un episodio isolato. Sfortunatamente per noi però la Nuccio avrà il dente avvelenato perché la sconfitta subita in pieno recupero in casa della capolista ha lasciato il segno. Ho già detto che considero la squadra del presidente Zafonti come l’unica in grado di infastidire la Giovanile, per cui il derby sarà un vero e proprio banco di prova per Filì e compagni. La formazione di Macaluso appare molto solida in ogni reparto, ha pareggiato a Collesano, seppur in zona cesarini, ed ha perso solo al Santa Barbara, segna con molta facilità perchè dispone di un potenziale di attacco notevole e può vantare una buona difesa.

Il Petralia, di contra, ha mostrato segni di ripresa solo domenica scorsa, anche se le prestazioni delle prime tre giornate non sono da bocciare. Il derby però e sempre derby e spesso la sorte non arride a chi è favorito.

I precedenti dicono Petralia, infatti nei dieci incontri disputati i giallorossi hanno vinto sei volte e pareggiato nelle restanti quattro gare. Mai la Nuccio ha assaporato la gioia della vittoria. Anche la differenza reti è dalla nostra parte, 16 sono le reti realizzate dai giallorossi  ed 8 quelle messe a segno dai bianco-rosso-blu.

L’anno scorso Nuccio- Petralia, che rappresentò la fine dei sogni dei padroni di casa, si concluse con la vittoria degli ospiti per 2 a 1, nell’occasione andarono a segno Diego Profita e  Roberto Bracco.

 

TORNA SU
 
 

Nonostante la vittoria, tutto resta immutato

 

 

Senza alcun bisogno di autocelebrazioni, il Petralia fa quello che è nelle sue normali possibilità e si aggiudica l’11° derby ufficiale disputato contro la Nuccio. Per dovere di cronaca, oltre che ai ragazzi, bisogna dare i giusti meriti al mister, Pino Bencivinni, sia per la capacità di lettura del match e la giusta sostituzione effettuata nel corso del primo tempo, che per il coraggio dimostrato nell’estromettere, nell’intervallo, Sferruzza, per motivi più disciplinari che tattici,  senza compromettere però gli equilibri di un incontro il cui risultato è rimasto sempre in bilico fino al novantesimo. Voglio sottolineare solo che a parer mio occorre un più alto senso di maturità in questi ragazzi, perchè spesso, alcuni mugugnano, straparlano e minacciano epiloghi che fortunatamente poi non vengono messi in atto. Bisogna prendere coscienza che la rosa è molto ampia, che solo in undici possono prendere parte alle gare e che bisogna condividere le scelte dell’allenatore. Far parte di una società, di una associazione significa pure e sopratutto accettare le regole, condividere i principi e lottare per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. A volte, anche il saper accettare la panchina fa parte di queste regole, così pure evitare di mettere zizzanie in un ambiente che ha bisogno di quella calma e di quella tranquillità che sono necessari per poter continuare serenamente verso la strada intrapresa. 

I tre punti conquistati domenica scorsa ci consentono non solo di guadagnare una posizione nella classifica generale, infatti siamo riusciti a scavalcare la Nuccio, ma ci permettono anche di diminuire il distacco dalla seconda posizione. Se escludiamo il Cefalù, saldamente in testa anche dopo il pareggio di Collesano, la classifica, per quanto riguarda la zona play-off, si è ulteriormente accorciata, infatti le sei squadre che lottano per i quattro posti si trovano in soli tre punti.

Si conferma sempre più un campionato molto equilibrato, che può essere deciso, come ho già avuto modo di scrivere, anche da un solo punto.

Il prosieguo del campionato è irto di insidie per i giallorossi, infatti nelle prossime quattro giornate dovranno affrontare anche Collesano, Cefalù e Gangi che non a caso occupano attualmente i primi tre posti in graduatoria. Un durissimo banco di prova che può, però, svelarci le reali possibilità di questa squadra. Sabato e domenica due incontri importantissimi per meglio definire le vere gerarchie di questo girone C. Si inizia con Bompietro-Nuccio, dove l’undici di Macaluso non può permettersi un ulteriore passo falso e dove il team di Vaccarella, invece, vuole sfruttare il turno casalingo e tentare l’allungo, poi domenica, il match clou della VIa di andata Petralia - Golisano.

Dopo il vergognoso comportamento di alcuni giocatori del Collesano, nella partita disputata, sul proprio campo, nel campionato scorso, l’incontro appare molto delicato. L’auspicio è che tutto sia stato dimenticato e non venga fuori alcun senso di rivalsa nei confronti di isolati pseudoatleti che farebbero meglio a non essere della partita. La serietà delle due società ed i buoni rapporti tra le stesse, sono sicuro che, non permetteranno il degenerare di episodi che solo tali devono essere considerati. L’anno scorso a Fasanò riuscimmo a battere questa squadra anche se aveva un nome diverso (Pro-Loco Collesano) con il risultato di 2 a 1, in rimonta, con le segnature di Lombardo e Profita. Nel complesso il bilancio con le squadre di Collesano non parla però a nostro favore.

Abbiamo affrontato il Collesano (la squadra che attualmente milita in prima categoria), 4 volte, abbiamo vinto in una sola occasione, abbiamo pareggiato un incontro e abbiamo perso i restanti due, 6 le reti segnate, ed altrettante quelle subite.  

Altre quattro volte ci siamo incrociati con la Pro-Loco (nel nuovo corso), abbiamo vinto una sola volta e abbiamo perso gli altri 3 incontri, abbiamo messo a segno 4 reti e ne abbiamo subito 8.

 

TORNA SU
 
 

E’ un Petralia Profita-dipendente?

 

 

Il Petralia non ha avuto la capacità di fare l’en plein perchè non ha saputo sfruttare a pieno gli ultimi tre turni consecutivi di campionato che vedevano la squadra impegnata sul terreno amico di SS. Trinità. Dopo le vittorie ottenute contro Lascari e Nuccio si sperava di poter battere anche il Collesano e raggiungere finalmente il quinto posto in classifica, ma un coriaceo avversario, non disposto a subire la prima sconfitta in questo campionato, ha tarpato le ali all’undici giallorosso che ha rischiato seriamente di lasciare agli ospiti l’intera posta.

Obiettivamente parlando, abbiamo evitato la prima sconfitta interna solo nell’ultimo minuto di recupero, e il punto che abbiamo introdotto nel carniere è stato ottenuto solo grazie alla perseveranza dei nostri che hanno creduto nel pareggio fino all’ultimo istante.

La mossa vincente è stata sicuramente quella adottata nella seconda frazione, e cioè quella di aver fatto giocare Occorso a centrocampo e aver spostato Filì a punta. L’esperienza e la velocità dell’attaccante sono risultati determinanti sia in fase conclusiva che nell’occasione del rigore assegnatoci. Certo una menzione deve essere fatta a tutta la squadra ma soprattutto all’estremo difensore Sammito che dopo l’incertezza dimostrata in occasione della segnatura ospite si è fatto perdonare negando la rete al Collesano in più di una occasione.

Ma una preoccupazione su tutte assilla gli sportivi petraliesi, infatti questi vogliono capire se la squadra, come sembra, dipende o meno da Diego Profita. In termini di gol a quanto pare si, infatti in questo campionato è stato l’unico a buttarla dentro anche se bisogna tener conto delle due reti segnate da Enzo Scelfo, una contro il Lascari e l’altra realizzata, su rigore, contro il Collesano. Domenica Profita era assente per squalifica e il Petralia nonostante gli sforzi non è riuscito a trovare la via del gol. Sarà stato un caso?

Che la squadra necessiti di un buon attaccante non è una novità, e a quanto pare la società si muoverà nuovamente sul mercato, in modo che a gennaio, alla ripresa del campionato, possa contare sull’apporto di un’altra punta.

Sabato, nel turno prenatalizio, il match clou si giocherà al Santa Barbara, dove il Gangi (recupero contro il Geraci permettendo) ha l’ipotetica occasione di agganciare il Cefalù al primo posto. Contro il Montemaggiore gli uomini di Tumminello sono apparsi un pò in difficoltà, forse non erano troppo concentrati, nonostante tutto però sono riusciti ad ottenere il massimo con il minimo sforzo. Il Gangi senza tanti proclami, che da gennaio potrà contare sull’apporto di Barberi svincolatosi dalla squadra di promozione, mira a fare il salto di categoria e sono certo che a Cefalù vorrà provare a vincere.

A proposito del mercato di riparazione, dopo la separazione di Pietro Mocciaro dal Nicosia, a quanto pare anche giocatori madoniti importanti quali Domina, Vinci, Puccio, Velardi e qualche altro sono intenzionati a lasciare, probabilmente qualcuno di questi potrebbe accasarsi presso squadre del nostro girone.

Domenica il Petralia è atteso da una insidiosissima trasferta a Montemaggiore, dove non ci possono essere mezze misure, una sconfitta avrebbe il potere di vanificare tutto il lavoro fin qui fatto, mentre una vittoria rilancerebbe le ambizioni petraliesi in vista dell’incontro con la capolista dopo la sosta delle festività.

Abbiamo affrontato questa squadra (anche se negli ultimi due anni portava il nome di Belsitana), 4 volte, 2 le vittorie del Petralia, 1 pareggio ed 1 sconfitta, abbiamo segnato 7 reti e ne abbiamo subito 5. L’anno scorso a Montemaggiore finì 1 a 1 con rete di Simone Federico.

Per quanto riguarda le altre squadre belsitane abbiamo giocato anche contro il Montemaggiore (squadra che milita in I categoria), due le vittorie ottenute su due incontri giocati, 5 le reti segnate e 3 quelle subite. L’11 novembre 1984 vincemmo, fuori casa, per 2 a 1 con reti di Filippone e Carapezza.

 

TORNA SU
 
 

Un bel regalo sotto l’albero

 

 

Prima di iniziare il solito commento vorrei esprimere profonda “ammirazione” per quei codardi che fin’ora hanno scritto sui blog di varie società di calcio esprimendo pareri e punti di vista e firmandosi con il mio nome e cognome. Premesso che tali episodi hanno attirato, inconsapevolmente, verso la mia persona, le “simpatie” di tanti, devo ricordare a chi legge che il sottoscritto, dopo i chiarimenti dello scorso anno, non ha più scritto e non scrive, per propria scelta, nei forum di nessuna squadra di calcio. Scrivo solo per “Il Petrino”, per il “Corriere dell’I.T.I.” di Cerda, sul sito dell’A.S.C.D. Petralia Sottana 1950 e collaboro occasionalmente con il “Giornale di Sicilia”, non rispondo a nessuna provocazione, non mi sento superiore a nessuno, accetto tutte le critiche che mi vengono mosse, mi assumo tutte le responsabilità di ciò che scrivo e che firmo e non sono tenuto, per correttezza professionale, a rivelare le fonti che ispirano i miei articoli. Per cui mi dissocio completamente da tutto quello che è stato scritto con il mio nome ed il mio cognome e che è stato pubblicato al di fuori delle testate sopra citate. Per il resto sarei ben lieto di confrontarmi ed incontrare, a quattr’occhi e molto serenamente, i “coraggiosi” che approfittano dell’anonimato dei blog per lanciare insulti, critiche e diffamazioni.

Per quanto riguarda il Petralia, invece, secca e puntuale è arrivata la risposta dei ragazzi del presidente Farinella alla domanda provocatoria che avevo posto nell’articolo scorso.

Feriti nell’orgoglio ed indossato realmente i salvagenti, al Kennedy di Montemaggiore, i giallorossi hanno sommerso di reti i padroni di casa eguagliando così la seconda miglior vittoria esterna di sempre (l’altra è Sammichelese_Petralia 1 – 5 del 14/10/1990). Ancora una volta le scelte del mister, oltre che obbligate per le squalifiche, si sono rivelate vincenti, e la fiducia riposta su Licata (classe 1991) e su Farinella Stefano (classe 1993) è stata ripagata con una segnatura  a testa dalle due giovani promesse petraliesi.

Non sono d’accordo con chi continua a definire la squadra belsitana molto debole, perché domenica ha dato dimostrazione di trovarsi in una posizione di classifica molto bugiarda, il Petralia è riuscito a spuntarla grazie ad una grande prova di squadra, grazie all’esperienza di Filì e grazie a quei cinque minuti di black-out che i padroni di casa hanno fatto registrare tra il 35° ed il 40° del primo tempo.  La vittoria, però,  è da considerare a tutti gli effetti un bel regalo sotto l’albero di Natale visto che adesso il campionato si fermerà fino al 18 gennaio. Si rilanciano in questo modo le quotazioni della squadra, anche se la parola d’ordine è rimanere con i piedi per terra, spesso ci è sembrato di arrivare alle stelle, ma sovente siamo ritornati alle …stalle.

Comunque vada a finire il recupero di domenica tra Gangi e Geraci, siamo sicuri che chiuderemo l’anno in zona play-off,  dura sarà comunque riuscire a mantenere una di queste posizioni, visto che i prossimi impegni sono molto difficili, però il morale è dalla nostra parte ed i ragazzi hanno la giusta carica e l’intenzione di far bene.

Per quanto riguarda la classifica del girone, la Giovanile, che ha ottenuto il quinto punto in tre partite, chiude l’anno in testa ma non è apparsa in queste tre ultime gare l’invincibile armata di inizio campionato, il Gangi domenica ha la possibilità di isolarsi al secondo posto mentre il ritorno alla vittoria del Collesano rilancia le ambizioni di primato di Tambuzzo e compagni. Una citazione va fatta al Lascari che con la sua seconda vittoria consecutiva riemerge dalle sabbie mobili.

In conclusione voglio formulare i migliori auguri di Buon Natale a tutti e che il nuovo anno possa essere così come ognuno lo desidera. Vista la lunga sosta il nostro prossimo appuntamento è fissato per il 10 gennaio 2009 quando tireremo le somme su questo 2008 che si avvia alla conclusione.         

 

 

TORNA SU
 
 

Il bilancio di un anno

  

 

Nell’anno solare che si è appena concluso il Petralia ha disputato 29 incontri ufficiali, 25 in campionato e 4 in Coppa (Trofeo delle Province). Escludendo le partite di Coppa, i giallorossi hanno conquistato complessivamente 39 punti, 18 tra le mura amiche (presso il comunale di SS. Trinità) e 21 in trasferta.

Con grande stupore dunque la nostra squadra ha raccolto più fuori casa che sul terreno amico. Del resto sono gli stessi numeri a confermarci che, complessivamente, il rendimento degli uomini di Farinella è stato migliore quando questi hanno giocato lontano dai propri tifosi.

Complessivamente il bilancio globale risulta positivo perché nell’arco del 2008 il Petralia ha vinto 11 partite, ne ha pareggiate 9 e ne ha perse altrettante, ha realizzato 46 reti subendone però 47 (sulla statistica delle reti segnate/subite incide notevolmente l’1-5 subito in casa contro il Villa in Coppa).

Per quanto riguarda i cannonieri, Diego Profita non ha rivali, nell’anno passato ha realizzato 15 reti, a seguire in questa speciale classifica troviamo Enzo Scelfo con 10 reti , Giuseppe Vigneri con 4,  David Zafonte con 3 e Francesco Lombardo, Roberto Bracco, Leonardo Callari e Giuseppe Filì con 2 reti segnate.

Esaminando nel dettaglio le singole prestazioni della nostra squadra, è doveroso sottolineare che quella ottenuta il 14 dicembre scorso a Montemaggiore (1-5) è la miglior vittoria esterna del 2008, mentre la miglior vittoria in casa, sempre relativa all’anno che si è appena chiuso, è stata ottenuta il 23 novembre contro il Lascari (4-2). Per quanto riguarda le sconfitte, invece, quella fuori casa risale al 16 novembre ed è stata rimediata a Geraci (4-0), mentre le peggior sconfitte in casa  ci sono state inferte nell’arco di soli quattro giorni, il 16 marzo in campionato (Petralia-Gangi 0-3) e il 19 marzo in Coppa (Petralia-Villa 1-5). Nella tabella allegata troverete il dettaglio numerico completo delle prestazioni dei ragazzi di mister Bencivinni. 

   

Anno

2008

Stagione

2007/08

Stagione 2008/09

Totali

2008

 

Campionato

Coppa

Campionato

 

Partite disputate

18

4

7

29

 

 

 

 

 

Vittorie

8

/

3

11

Pareggi

3

3

3

9

Sconfitte

7

1

1

9

Reti fatte

30

5

11

46

Reti subite

30

9

8

47

 

 

 

 

 

Vittorie in casa

4

/

1

5

Pereggi in casa

1

1

2

4

Sconfitte in casa

4

1

/

5

Reti fatte in casa

13

2

5

20

Reti subite in casa

14

6

3

23

 

 

 

 

 

Vittorie in trasferta

4

/

2

6

Pareggi in trasferta

2

2

1

5

Sconfitte in trasferta

3

/

1

4

Reti fatte in trasferta

17

3

6

26

Reti subite in trasferta

16

3

5

24

 
TORNA SU
 
 

Aspettando la capolista

  

Finalmente si ricomincia. E si perché questa sosta, più che natalizia, deve considerarsi invernale. Non si gioca da oltre un mese, e il rischio di dover ricominciare tutto da capo è molto alto. Sono sicuro che in questo week-end le sorprese non mancheranno. Qualche compagine, infatti, potrebbe presentarsi, sabato o domenica,  priva della dovuta concentrazione o non al top della forma fisica. Far riposare gli atleti per tutto questo tempo è stato probabilmente molto dannoso, perché in tanti hanno disertato gli allenamenti e di conseguenza oltre a perdere il ritmo gara non sono riusciti a smaltire gli “eccessi” accumulati durante le feste. Ricordiamo che stiamo disputando un campionato di terza categoria, non ci sono professionisti e tanti giocatori hanno intensificato i loro allenamenti solo durante questa ultima settimana. L’auspicio è quello che in tanti abbiano avuto il buon senso di non fermarsi e farsi ritrovare in piena forma. In questo mese le amichevoli non sono certo mancate, parecchie formazioni di terza categoria, tra un panettone e l’altro, hanno trovato il tempo di confrontarsi tra di loro o di affrontare squadre anche di categoria superiore.

E’ il caso della nostra squadra che certamente non si fa trovare impreparata per la ripresa delle ostilità, le amichevoli disputate contro il Caltavuturo, (promozione), Interland Madonie Polizzi (II categoria), e Pol Gangi (III categoria) hanno permesso a mister Bencivinni di  saggiare le condizioni dei nuovi arrivati e di mantenere negli altri giocatori la giusta carica per affrontare la capolista.

La prossima giornata di campionato (penultima del girone di andata), presenta impegni relativamente semplici (sulla carta) per il Bompietro che ospiterà il Montemaggiore, per il Collesano che farà visita al Polizzi e per il Gangi che giocherà a Lascari. Il derby del “freddo”, come lo ha definito l’amico Peppino Intrabartolo, metterà di fronte la Nuccio ed il Geraci in una gara senza appello per chi dovesse soccombere. La vincente potrebbe invece rilanciarsi in classifica visto l’impegno non semplicissimo del Petralia Sottana.

La partita di cartello, senza ombra di dubbio, si giocherà dunque a Fasanò, al campo di SS. Trinità, e metterà di fronte l’A.S.C.D. Petralia Sottana 1950 contro la Giovanile Cefalù. Incontro difficile per entrambe le formazioni, la squadra cefaludese è ancora imbattuta e non vuole certo iniziare il 2009 con una sconfitta e farsi agganciare dal Gangi in testa alla classifica, di contra il Petralia è intenzionato a risalire la graduatoria perché è conscio delle proprie possibilità e vuole conservare il posto play-off che ha agganciato con la bella vittoria maturata a Montemaggiore.

Nella Giovanile potrebbe esserci il debutto di Fertitta (prelevato dalla Cephaledium), e di Cimino (fatto rientrare dalla Gratterese), nel Petralia quasi certamente giocherà, in avanti, il neo acquisto Fustaino (arrivato dalla Castellanese), ma potrebbe trovare spazio anche il rientrante Bencivinni (dopo un anno di stop). Inoltre rientreranno sicuramente in squadra il bomber Profita che già scontato i due turni di squalifica e il centrocampista Sferruzza  che era stato anch’esso appiedato dal giudice sportivo nell’ultimo incontro e potrebbe trovare spazio anche Federico (dopo aver scontato due turni di squalifica) che è apparso in ottime condizioni nelle amichevoli disputate durante la sosta.   

Come si vede nessuno è stato a guardare ma tutti hanno sfruttato il mercato di riparazione di dicembre, c’è adesso di verificare i nuovi valori che potrebbero essere radicalmente cambiati rispetto ad un mese fa. E’ la prima volta in assoluto che affrontiamo questa squadra quindi non ci sono precedenti, anche perché loro sono alla prima partecipazione al campionato di terza categoria. L’anno scorso parecchi hanno disputato il campionato provinciale allievi vincendolo, in questa stagione di quei fantastici ragazzi ben cinque sono titolari.

Per quanto riguarda le squadre cefaludesi, abbiamo affrontato due volte l’Ambrosiana nel campionato 2006-07 (III categoria), una vittoria per parte e 2 reti segnate cadauno. Nella partita casalinga dell’11 marzo 2007 vinta per 2 a 0 andarono a segno Raimondi (rig.) e Scelfo.

Poi due volte abbiamo giocato contro l’Inter Club Cefalù, nel campionato 1983-84 (III categoria), una vittoria dei giallorossi (2 a 0 in casa) ed un pareggio in trasferta (0 a 0), ed infine ci siamo misurati con il Cefalù nella stagione 1993-94 (II categoria). In quella occasione perdemmo 7 a 1 fuori casa ma vincemmo per 1 a 0 in casa (rete di Minneci).


 
TORNA SU
 
 

Così è il calcio

  

Quando giovedì scorso ho  scritto "Sono sicuro che in questo week-end le sorprese non mancheranno," in cuor mio speravo in qualche risultato a sorpresa, ma mai potevo pensare che nella giornata appena archiviata si perpetrasse la prima sconfitta interna dell’undici del presidente Di Gangi. Sono certamente io l’ultima persona che può permettersi una critica nei confronti della squadra di Vaccarella (perché nonostante quello che è stato scritto sono sicuro che il mister resterà al suo posto), ma mi sia consentito evidenziare come l’accondiscenza da parte della lega alla partecipazione del Montemaggiore, come squadra fuori classifica, rischia di falsare il campionato.

Se le notizie trapelate trovano fondamento e cioè che gli ospiti hanno schierato, a Bompietro, alcuni giocatori che normalmente partecipano al campionato di prima categoria e che non hanno preso parte alle altre gare fin qui giocate, è tutto detto.

Il Petralia si è salvato ancora una volta in zona Cesarini, ma mentre con il Collesano aveva subito, per buona parte della gara, il gioco degli ospiti, contro il Cefalù ha giocato alla pari, anzi nel computo finale delle occasioni forse i giallorossi meritavano qualcosa in più. Il pareggio ha scontentato però un po’ tutti, la Giovanile perché ha visto sfumare i tre punti proprio negli ultimi minuti di recupero, il Petralia perché in base alle occasioni avute, pur rischiando di perdere, puntava al successo pieno. Tutto sommato il risultato di parità è stato giusto, l’unico neo che mi sento di evidenziare è il comportamento poco "sportivo" di un paio di ragazzi cefaludesi nei confronti del nostro presidente e del pubblico, che ahimè ci ha messo del proprio per provocare.

La giornata è stata tutta pro Gangi, che adesso veramente fiata sul collo della Giovanile, Collesano in netta ripresa, e "derby del freddo" senza vincitori ne vinti. In classifica cominciano ad evidenziarsi due particolari situazioni, Cefalù, Gangi e Collesano che lottano per il primato, mentre Bompietro, Petralia, Nuccio e Geraci si contenderanno gli altri due posti per i play-off.

Per quanto riguarda il mercoledì di coppa invece mi sia consentito di esprimere alcune mie considerazioni.

Prioritariamente al di la della prima segnatura realizzata con la mano, del rigore, sacrosanto, negato a Sferruzza, della bella parata di Zecca su Bencivinni, delle numerose parate di Ippolito che non ha permesso un risultato tennistico, bisogna evidenziare la figuraccia dei nostri che i tifosi non hanno gradito, perché perdere un derby, anche se esso non è di campionato, fa sempre male. C’è da dire che il Petralia ha snobbato completamente l’incontro, cosa che invece non ha fatto il Bompietro, anche perché i ragazzi di Di Gangi ci tenevano a giocare per il loro mister. Le scelte di mister Bencivinni hanno lasciato più di qualche perplessità, infatti ha schierato Ippolito in porta (straordinario al debutto in questa stagione), ha lasciato fuori Arena, Lentini e Di Maria, non ha potuto contare su Filì, Occorso e Scelfo e sugli squalificati Zafonte e Profita, ha giocato in pratica con quattro soli titolari rispetto all’undici schierato in partenza contro il Cefalù e ha sostituito anche Callari nell’intervallo. E’ stato molto chiaro l’intento del mister di non rischiare alcuni giocatori in vista dell’ultimo turno che il Petralia giocherà a Gangi. Ma se l’obiettivo primario è il campionato, perché partecipare alla coppa e rimediare queste umiliazioni? Qual è il motivo che spinge una società a partecipare ad una competizione del genere e ad operare poi tali scelte? Come detto dunque l’ultima di andata ci vedrà di scena a Gangi, contro un avversaria molto temibile che ha come unico obiettivo quello di agganciare il primo posto in classifica. La tradizione ci è ostile, anche se potremmo avere un piccolo vantaggio cioè quello di conoscere molto bene l’avversaria (dopo le tante amichevoli disputate contro la squadra di mister Salvo).I precedenti dicono Gangi, infatti nei due precedenti, le due partite disputate nello scorso campionato, abbiamo perso sia all’andata che al ritorno e sempre con il medesimo risultato  (3 a 0).

 

 

TORNA SU
 
 

La consuetudine

  

 

Effettivamente sembra proprio così. Il riferimento è chiaramente al risultato finale delle partite che si sono sin’ora disputate  tra il Petralia e la Polisportiva Gangi. Il 3 a 0 a favore dell’undici di mister Salvo sembra ormai proprio una consuetudine.
Potrei giustificare, comunque, questa seconda sconfitta di campionato dicendo che abbiamo avuto un arbitro eccessivamente rigido, che ha concesso ai padroni di casa tre calci piazzati, (due punizioni ed un rigore), che sono stati splendidamente trasformati in tre gol, giudicando il comportamento dei nostri con troppa fiscalità, ed affermare che siamo stati condannati da questi tre episodi senza nulla togliere comunque alla brillante prova dei locali.  Sarei sicuramente poco obiettivo e sarebbe certamente come nascondere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi.
La ripetizione di questi dati, sia in casa che fuori, mi induce però, in questo caso particolare, a dover necessariamente analizzare quanto è successo fin’ora e ad esprimere un giudizio. Il risultato di domenica, forse eccessivamente severo, non è frutto della solita giornata storta, ma è una conseguenza di scelte ed atteggiamenti molto criticabili. Hanno ragione quei tifosi che si dicono profondamente delusi dalle scelte del mister e dell’ atteggiamento di qualche giocatore. Quand’ero ragazzo io, chi portava il pallone doveva giocare per forza, ma adesso che i palloni li compra la società nessuno dovrebbe avere il posto assicurato. Quando non si sta bene si abbia il coraggio di farsi sostituire, le prove incolore danneggiano la squadra e probabilmente accomodarsi in panchina ricarica lo spirito. Mi trovo pienamente d’accordo con le scelte societarie di far giocare chi si allena, registrando però, da parte di tutti, a meno che giustificati motivi di lavoro non lo impediscano, una notevole partecipazione agli allenamenti settimanali, appare evidente che i motivi della “debaclè” vanno ricercati su altri fronti.
Non sono assolutamente d’accordo che in questa squadra ci siano dei titolari fissi, inamovibili o esistano delle gerarchie ben delineate tra chi deve essere titolare e chi deve accomodarsi in panchina o che il mister abbia dei pregiudizi nei confronti di qualche atleta. Molto spesso abbiamo cominciato le gare con un undici titolare che è stato necessario rivedere nel corso della prestazione, ma in ogni caso ciò ci può anche stare, quello che invece non è condivisibile è il motivo per cui il mister si ostini a far giocare atleti fuori forma che non si sacrificano nel recupero della palla, che continuano a perdere palloni importanti che gli avversari trasformano in pregevoli occasioni da rete e che con il loro atteggiamento indispongono i compagni che sono obbligati a svolgere un lavoro doppio specialmente a centrocampo ed in fase di copertura.
Nella partita di coppa abbiamo assistito ad una straordinaria prestazione di Ippolito in porta, mi chiedo perché non provare ad impiegarlo anche in campionato visto l’insicurezza e la condizione mostrata da Sammito in alcune occasioni? (a Gangi aveva chiesto di uscire prima del terzo gol, ma non è stato sostituito), Federico continua a dimostrare (vedi anche amichevoli), che si trova in condizioni fisiche superiori ad altri, perché non è impiegato dal primo minuto? (domenica ha avuto la fiducia del mister ed il riconoscimento della fascia di capitano sol perché Callari era squalificato?) In moltissime occasioni il gladiatore Occorso, entrato nel secondo tempo si è fatto apprezzare per la sua classe, per la sua caparbietà e soprattutto per la sua buona forma fisica, ma non è ritenuto un titolare, e non mi si venga a dire che non ha i 90 minuti nelle gambe perché a Montemaggiore, per esempio, ha giocato splendidamente sin dall’inizio). Abbiamo subito l’umiliante sconfitta in coppa con il Bompietropensando e concentrandoci sulla partita con il Gangi e accomodiamo in panca un inesauribile Scelfo che è stato risolutore in più di una occasione?
Certo giocano in undici, ma penso che devono essere scelti i migliori quelli più in forma.
Non sono certo in cerca di risposte, anche se alcuni tifosi mi chiedono di porre quesiti, auspico solo che a tutti questi interrogativi possano seguire risposte attraverso il conseguimento di risultati positivi. La sosta permetterà una profonda
riflessione, che deve essere necessariamente fatta, nessuno è disposto a concederci altre chance e sarebbe veramente un fallimento rinunciare a raggiungere un obiettivo importante proprio adesso.         
 

 

TORNA SU
 
 

Il bilancio del girone di andata

  

 

La Giovanile di Cefalù è dunque campione d’inverno nel girone C di terza categoria, anche se la Polisportiva Gangi è riuscita a rosicchiarle ben 4 punti nelle ultime giornate, (alla quarta di campionato, infatti, la squadra di mister Salvo aveva 5 punti di distacco dalla capolista). Adesso la lotta per il primato si fa più serrata ed interessante, ed impegna non solo queste due squadre ma anche la Golisano Calcio che occupa la terza posizione a soli due punti dalla capolista. Il presentimento che avevo esternato nell’articolo di quindici giorni fa si è rivelato fondato, e appare evidentissimo che saranno queste, le tre squadre che si contenderanno i primi tre posti della graduatoria.

La Polisportiva Gangi appare grande favorita per la vittoria finale, anche perché oltre a giocare in casa ben cinque dei nove incontri del girone di ritorno, ha il vantaggio di affrontare in casa sia il Collesano che il Cefalù, e sappiamo quanto ostico sia il F. Raimondi per gli ospiti. Il Collesano dal canto suo dovrà far visita alla Nuccio, al Cefalù,  al Bompietro e al Geraci, mentre la Giovanile avrà delle trasferte non proprio semplici a Geraci, a Fasanò, a Gangi e a Bompietro. Certo questi sono gli impegni sulla carta e si sa che il calcio riserva sempre sorprese, ma sono certo che capitan Gallina e compagni, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, non vogliono mancare l’obiettivo.

Per quanto riguarda i play-off, che danno la possibilità di continuare a sperare, diciamo che le squadre che  inseguono gli altri due posti sono quattro, infatti Nuccio, Bompietro, Petralia e Geraci, circoscritte in soli 4 punti, si daranno battaglia, direttamente ed indirettamente, in tutto il girone di ritorno.

La Nuccio ha il grande vantaggio di ospitare tra le mura amiche, nelle restanti gare, il Collesano, il Cefalù, il Bompietro ed il Geraci, per cui se non ricasca nell’amnesia dello scorso anno potrebbe dire tranquillamente la sua. Il Bompietro dovrà giocare in trasferta solo a Fasanò sia contro il Petralia che la Nuccio, a Geraci e a Montemaggiore, mentre attende tutte le altre in casa. Il Petralia avrà un compito alquanto difficile, infatti anche se disputerà 5 gare interne e 4 esterne, in quelle in trasferta dovrà affrontare oltre a Polizzi e Lascari, Collesano e Cefalù. Infine il Geraci il cui compito appare più proibitivo rispetto alle altre, non tanto perché giocherà in trasferta contro Montemaggiore, Petralia, Polizzi e Nuccio, ma perché al giro di boa è in ritardo di 3 punti dal quinto posto.

Il bilancio della squadra del presidente Farinella dopo il girone di andata lascia un pò l’amaro in bocca, tutto sommato però i punti conquistati penso che rispecchiano i veri valori mostrati sul campo. Potremmo recriminare per i due punti lasciati sul campo contro il Polizzi, ma con molta obiettività ne abbiamo recuperato altrettanti contro Cefalù e Collesano che sembravano ormai perduti.

Nel complesso abbiamo ottenuto 3 vittorie, ( di cui 2 in trasferta), 4 pareggi (1 esterno), e abbiamo subito 2 sconfitte ( a Geraci e a Gangi). Abbiamo segnato 12 reti (6 in casa e 6 in trasferta), e ne abbiamo subite altrettanti (4 in casa e 8 fuori casa). Siamo 4 punti sotto la media inglese e continuiamo a portarci dietro i problemi di sempre (troppi gol presi e scarsa prolificità degli attaccanti).

Domenica alla ripresa del campionato riceveremo la visita del Bompietro, in quello che appare un vero e proprio spareggio per la conquista temporanea del quinto posto, infatti perdere questo delicato match significherebbe accantonare una certa quota delle speranze di raggiungere i play-off.

Gli uomini di Vaccarella vengono da tre sconfitte consecutive in campionato, mentre il Petralia, nel nuovo anno, ha racimolato un punto in due partite. L’aria di crisi che si respira nei due team è latente e solo la vittoria potrebbe dar nuova linfa al fine di rincorrere la Nuccio.

Purtroppo le statistiche non sono favorevoli ai giallorossi, se teniamo conto anche della partita di coppa disputata il 21 gennaio scorso, il Petralia non ha mai vinto contro i ragazzi di Di Gangi, nei 6 incontri precedenti si sono registrati 3 pareggi, ed abbiamo subito 3 sconfitte. Abbiamo segnato solo 8 reti mentre ne abbiamo subito 14. In attesa della nostra prima vittoria, che spero possa arrivare domenica prossima,  concludo dicendo che l’anno scorso a Fasanò perdemmo 2 a 1, e la nostra rete fu segnata da Lillo Raimondi su rigore.

 

 

TORNA SU
 
 

I problemi di sempre

  

 

Il girone di ritorno inizia dunque senza botti. Dove le condizioni meteo lo hanno permesso, le partite si sono concluse secondo pronostico. L’unica verità è che le prime in classifica corrono, le altre camminano, riposandosi spesso però. La lotta per il primato si restringe, ma probabilmente non si era mai allargata. Squadre che avevano lanciato proclami di vittoria finale stanno facendo i conti con la dura realtà ed annaspano in zona play-off. I due incontri disputati in settimana dal Petralia, contro il Bompietro, hanno evidenziato ancora i soliti problemi. Profita non segna, il Petralia non vince, tutti si dannano l’anima per buttare la palla in rete, ma è veramente inconcepibile che per fare un gol bisogna spingerla, probabilmente, anche con le mani e bisogna portare tre giocatori dentro la porta. Mai un tiro, ne da dentro ne da fuori l’area di rigore, mi chiedo, ai nostri manca forse la forza di calciare da lontano o non c’è l’abitudine a fare ciò, visto che gli allenamenti si svolgono su un campetto di calcio a 5?. In verità devo dire che, esaminando attentamente le nostre ultime prestazioni, non riusciamo a mettere pressione agli avversari come vorrebbe il mister, gli avversari sono sembrati molto più motivati di noi, eppure quando, per brevi periodi, c’è l’intenzione a reagire o la concentrazione è quella giusta, la squadra sembra temibile e certamente non inferiore alle altre.

Sia domenica che mercoledì, dopo l’1 a 1, i giallorossi hanno tentato di far propria la partita e a spaventare capitan D’Alberti e compagni, però dovendo dare una valutazione delle prestazioni, nel complesso esse sono risultate appena sufficiente. Gli avversari sono stati sempre più reattivi, la ricerca dell’affermazione non li mai lasciati, neanche per un solo minuto, e per alcuni tratti non abbiamo potuto far altro che assistere impotenti al loro gioco. Probabilmente occorre più convinzione altrimenti, anche in vista di quello che si prospetta nel girone di ritorno, il nostro sarà nuovamente un campionato con poca luce.

Archiviata dunque la parentesi di coppa, snobbata in maniera troppo palese, (anche nel ritorno dopo il pareggio, al posto di tentare l’impossibile, si pensato bene, con le tre sostituzioni nell’intervallo, di rivolgere l’attenzione alla partita di campionato), il Petralia si concentra a rincorrere quanto meno il quinto posto che potrebbe essere il giusto premio per dei ragazzi che nonostante tutte le avversità hanno sposato il progetto del presidente Farinella.

Siamo la quarta squadra meno battuta del girone, ma siamo anche la squadra che ha fatto più pareggi, se si vuole andare lontano, non ci si può permettere di farsi imporre per ben quattro volte il pareggio fra le mura amiche. Abbiamo colto i tre punti in casa solo con il Lascari, e per una squadra che nutre ambizioni sembra un pò pochino.

La vittoria del Gangi sulla Nuccio, permette alla squadra di mister Salvo di continuare ad inseguire il primo posto, ma permette anche al Petralia e al Bompietro di rincorrere il quarto. Bisogna che si disputi ancora qualche altro scontro diretto e che le battistrada affrontino qualcuna delle prime prima di poter affermare che una o più pretendenti siano tagliate fuori.

Domenica, neve permettendo, affrontiamo il Polizzi a cui abbiamo concesso, all’andata, l’unico punto del suo carniere, è una prova d’appello per continuare a sperare, non esiste altro risultato oltre alla vittoria se non vogliano scendere dal treno che porta ai play-off. Gli incontri molto impegnativi della Nuccio contro il Collesano  e del Bompietro contro il Gangi potrebbero farci acquisire qualche punto di vantaggio in vista di incontri più difficili.

L’unico precedente con questa squadra è quello dell’andata che come sottolineato è finito in parità senza reti. I precedenti con le squadre polizzane (Mufara 6 incontri e Interland Madonie 2 incontri) vedono un bilancio di completa parità, infatti con l’I.Madonie si sono registrati 2 pareggi con due reti segnate per parte, mentre con la Mufara si sono avuti 2 vittorie per parte, e due pareggi, 7 reti segnate dai nostri e 10 subite.

L’ultima volta che abbiamo giocato un incontro ufficiale contro una squadra poliziana abbiamo affrontato l’I. Madonie, nel campionato di prima categoria, l’8 novembre 1992 finì 1 a 1 con rete di Alberto D’Alberti.

 

 
TORNA SU
 
 

L’ora della verità

  

 

Fullone e Giaconia, non solo con le loro prestazioni ma anche con le loro doppiette, consentono  al Collesano e al Geraci di incamerare i tre punti (come da pronostico del resto), e di lanciare le loro squadre rispettivamente verso la conquista del primo posto e verso la zona play-off.

I due recuperi, disputati nel week-end, hanno permesso, così, non solo di completare il quadro della prima di ritorno, ma di definire una classifica già ampiamente preventivata. Nella nuova graduatoria troviamo tre squadre in tre punti (Cefalù, Gangi e Collesano), che si contenderanno la vittoria finale in questo girone e quattro squadre (Bompietro, Nuccio, Petralia e Geraci), in due punti, che invece lotteranno alla ricerca degli altri due posti disponibili nei play-off.

Adesso non ci saranno più soste e il mese di marzo (in cui si disputeranno ben cinque giornate di campionato) sarà artefice del destino di parecchie formazioni. Teniamo presente, comunque, che molto probabilmente la conclusione di questo campionato potrebbe slittare oltre il 12 aprile (data di chiusura preventivata dalla federazione). Infatti se l’ultima giornata non sarà anticipata a sabato 11 (il 12 è Pasqua), occorrerà far disputare tutti gli incontri alla domenica successiva, (19 aprile), e potremmo ulteriormente allungare l’epilogo di questo campionato se non si riuscirà a recuperare infrasettimanalmente la seconda giornata (si doveva disputare il 15 febbraio) che è stata rinviata a data da destinarsi  a causa delle avverse condizioni meteo. Al fine di non falsare il campionato è doveroso, per non  creare favoritismi a nessuna compagine, far disputare contemporaneamente gli incontri previsti in questa giornata, (Bompietro-Gangi, Geraci-Cefalù, Nuccio-Collesano e Polizzi-Petralia) perché oltre a mettere in palio punti per la prima posizione, permetterà di acquisire punti per le posizioni di rincalzo che assegnano i play-off. Un eventuale recupero infrasettimanale potrebbe essere ostacolato anche dal fatto che ancora ci sono ben due formazioni (Bompietro e Lascari), del nostro girone, impegnate nel Trofeo delle Province.  

Adesso anche il Geraci, che è ritornato alla vittoria dopo quattro giornate di campionato (non vinceva dalla quinta di andata Geraci-Polizzi 2-1), rientra nella lotta per il quarto e il quinto posto e addirittura può vantare una miglior media inglese rispetto a Nuccio e Petralia. Ciò significa che nelle otto restanti partite l’undici di mister Cerami giocherà cinque volte tra le mura amiche, dove dovrà affrontare tra l’altro Cefalù, Bompietro, Gangi e Collesano.  Si profila davvero un prosieguo di campionato incandescente dove la lotta per il primato condizionerà anche quella per il quarto e quinto posto.

Domenica prossima intanto scoccherà l’ora della verità per la squadra del presidente Farinella, l’incontro contro il Geraci è una prova senza appello, chi perderà sarà inevitabilmente tagliato fuori dai sogni di gloria. Giaconia e compagni  sono molto caricati dopo il 3 a 0 rifilato al Montemaggiore, non hanno perso il ritmo gara perché hanno giocato nel week-end e vogliono sfatare un tabù, quello che li ha visti sempre perdenti in casa del Petralia.

I giallorossi dal canto loro, (non giocano partite ufficiali dal 11 febbraio, ritorno di Coppa a Bompietro), vogliono far chiudere quella brutta ferita che non si è ancora rimarginata, (il 4 a 0 dell’andata rappresenta la peggior sconfitta del 2008), ed “eliminare” una diretta concorrente. Più che altro si tende a dimostrare che non esiste tale differenza tra le due formazioni, e non può far fede un test dove la nostra squadra è stata costretta a schierare in porta un quindicenne al debutto nel campionato di terza categoria.

Per quanto riguarda i precedenti, questi sono sostanzialmente in parità, nei 5 incontri disputati si sono registrate 2 vittorie per parte ed 1 pareggio, il Petralia ha segnato 7 reti ed il Geraci 10.

L’anno scorso in occasione della partita interna disputata al comunale di SS. Trinità i giallorossi si imposero per 1  a 0 con una rete di Ruisi.

 

 
TORNA SU
 
 

Cuore e … speranza

  

 

Ancora una volta è da rimarcare il grande cuore giallorosso, forse stavolta più che mai, perché è stato proprio il sentimento, la volontà, la determinazione, il volere i tre punti che ha consentito ai ragazzi del Petralia di battere quelli del Geraci. Avevo scritto che sarebbe stata una prova senza appello, e i ragazzi, pienamente coscienti di ciò, hanno voluto mantenere viva la speranza di continuare a sognare. Non sarà semplice seguitare a far ardere questa fiammella, perché ormai ogni giornata di campionato rappresenta, per noi, un terribile esame da cui potrebbe arrivare la bocciatura, ma almeno per ora continuiamo a credere nella possibilità di raggiungere un obiettivo storico. La sconfitta di domenica, riduce di molto, invece, percentualmente, le possibilità, dell’undici di mister Cerami, di raggiungere la zona play-off nonostante il calendario sia apertamente schierato dalla loro parte (nelle restanti sette partite giocherà infatti cinque volte in casa ed avrà solo due trasferte).

L’undici del presidente Farinella, invece, anche dopo questa prova, nonostante abbia lasciato molto a desiderare dal punto di vista del gioco, conserva intatte le possibilità di raggiungere uno dei posti che contano. Questa giornata le riservava il compito più difficile (il Bompietro ha strapazzato facilmente il Polizzi, ed il 18 marzo, sono certo che anche la Nuccio, nel recupero, avrà vita facile a Montemaggiore),  nonostante ciò è riuscito a rimanere sul trenino delle inseguitrici.

Anche se il Geraci parla di sconfitta assurda (e non se ne comprendono i motivi), è giusto ricordare che il Petralia ha subito solo dopo essersi portato in vantaggio per 2 a 0, probabilmente la nostra squadra ha avuto la colpa di non chiudere il match e di far restare sempre viva la possibilità del pareggio, ma è stato senza dubbio un Petralia cinico che ha saputo capitalizzare al massimo le incertezze difensive degli ospiti.

La grande sorpresa di questa terza di ritorno ci giunge però da Gangi, dove capitan Gallina e compagni, per il momento, hanno dovuto lasciar strada al Collesano. La sconfitta lascia comunque inalterate le possibilità del Gangi di lottare per il primo posto, proprio perché dalla sponda Collesano, Fullone e compagni avranno delle trasferte molto insidiose contro la Nuccio, contro il Cefalù, contro il Bompietro ed il Geraci. Visti gli imminenti impegni, non proprio semplici, della Giovanile a Fasanò e a Geraci, si corre il rischio, tra qualche giornata, di trovare le tre pretendenti appaiate in testa alla classifica.

Per quanto riguarda la zona play-off, i posti da assegnare sono due ma le contendenti sono quasi il doppio, dico quasi, perché auspico che il Geraci voglia ancora crederci ed intenda rientrare in questa contesa dando del filo da torcere  prima al Bompietro, che ospiterà domenica, e poi alla Nuccio a cui farà visita nella penultima di ritorno.

Domenica il Petralia sarà sottoposto nuovamente ad un terribile esame, dove non può permettersi un risultato negativo, la trasferta di Lascari è ad alto rischio perché i padroni di casa non hanno nulla da perdere e vogliono dimostrare che non meritano la posizione di classifica in cui si trovano.

Mister Bencivinni deve fare il conto con gli infortunati, potrebbe mancarci qualche atleta importante, ma l’ampia rosa lascia spazio a diverse soluzioni. Certo uscire indenni da Lascari in attesa di affrontare il Polizzi ci darebbe la giusta carica  per giocarci ogni chance contro la Nuccio nel derby del 15 marzo.

 I precedenti parlano di sostanziale equilibrio tra le due formazioni. Lascari e Petralia si sono affrontate 7 volte, si sono registrate 3 vittorie per i giallorossi, ci sono stati 2 pareggi ed abbiamo subito 2 sconfitte. Abbiamo realizzato 12 reti e ne abbiamo subito 8. L’anno scorso a Lascari finì 2 a 0 per i padroni di casa, ma la loro era un’altra squadra con ben altre ambizioni, noi abbiamo motivazioni particolari che dovrebbero consentirci di continuare a sperare.

 

TORNA SU
 
 

Il conte De Coubertin aveva ragione?

  

 

Non comprendo il motivo che induce Lucio Vaccarella a voler giustificare più che a precisare, sul sito del Bompietro, la nuova classifica stilata della Federazione Italiana Giuoco Calcio pubblicata la settimana scorsa?

Voi pensate che il Comitato Provinciale abbia bisogno di dare qualche spiegazione? Se così fosse non pensate che può farlo benissimo sul proprio sito? Qualcuno insinua forse che i cugini di Bompietro siano stati favoriti dalla nuova classifica?

Per carità, credo invece che nessuno abbia niente da eccepire contro gli amici di Montemaggiore, i quali hanno solo sfruttato la possibilità di partecipare al campionato come squadra fuori classifica solo ed esclusivamente con l’intento di ridurre le eccessive spese di iscrizione a questo torneo. Non avendo particolari pretese hanno fatto bene, dunque, a contenere le spese che anche per le squadre di terza categoria sono diventate quasi proibitive.

Ai Signori del Palazzo queste cose interessano relativamente, la macchina organizzativa non può fermarsi, probabilmente poco importano gli sforzi economici che i singoli presidenti o i consigli di amministrazione delle società si sobbarcano per poter partecipare a queste competizioni sportive. Però quando, dopo i sacrifici, le società non vengono informate delle importanti decisioni che vengono apportate ai vari regolamenti, sorgono i dubbi e le perplessità sul regolare svolgimento di un campionato.

Sarebbe stato giustissimo divulgare, prima dell’inizio del torneo, i criteri che regolano la partecipazione di una squadra come fuori classifica, ma così non è stato. E’ impossibile che a tutte le squadre che partecipano al torneo, nel girone C, una così delicata situazione sia sfuggita. Evidentemente il Comitato Provinciale di Palermo non ha avuto la stessa sensibilità del comitato di L’Aquila o di altri comitati. Non penso che ricorrano gli estremi di dover giustificare i benefici che una sola squadra ha ricevuto? Nessuno pensa che ci siano raccomandati, e non ci sono assolutamente i motivi per crederlo, contrariamente a quanto qualcuno “asserisce”.  Qualcuno potrebbe insinuare che le regole erano chiare sin dall’inizio perché valide su tutto il territorio nazionale, si è trattato solo di nostra disinformazione. E’ giusto però portare all’evidenza quanto deciso in precedenza dal Comitato Regionale Sicilia in occasione dell’ultima partecipazione di una squadra al campionato di II categoria come fuori classifica. Nella stagione 2004/05, la società Rinascita di Leonzio è stata l’ultima squadra a prendere parte ad una competizione come squadra fuori classifica. Ho voluto riportare tutti i risultati del girone di andata (compresi quelli modificati dal giudice sportivo evidenziati in rosso) e la classifica ufficiale pubblicata dalla federazione. ( Il tutto trova riscontro nell’archivio comunicati). Sia la classifica parziale che quella finale tiene conto dei risultati acquisiti da tutte le squadre contro la Rinascita, ed anche le promozioni e le retrocessioni sono state decretate tenendo conto di ciò. A tutte le squadre sono stati assegnati i punti conquistati contro la Rinascita, solo che l’undici di Leonzio si è visto azzerare i propri punti e classificato all’ultimo posto. In conclusione allora mi chiedo, se come sembra le regole sono cambiate dopo questa data, perché le società non sono state informate?

Qualche squadra ha pagato a caro prezzo, in termini di infortuni o di squalifiche, “l’amichevole” disputata contro i belsitani. Probabilmente sarebbe stato più giusto chiarire le regole sin dall’inizio. Cari presidenti delle società che partecipate al campionato, nel girone C, forse è arrivato il momento di chiedere maggiore chiarezza e soprattutto maggiore trasparenza, lo spirito Decoubertiniano va bene ma la presa in giro, in corso d’opera,  no!  

     

Campionato di II categoria Girone C

 

          1/A  S.AGATA LI BATTIATI        RINASCITA LEONZIO           1 -  0

25/09/04  1/A  CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB  DACCA 2000                  8 -  2

               S.PIO X                    CASTEL DI JUDICA            3 -  1

26/09/04  1/A  ADRANO                     CICLOPE ACITREZZA           2 -  0

               ATLETICO SAN FOCA  97      FIAMMA RAGALNA              0 -  3 

               CONDOR                     JUVENTUS JOHN CHARLES       0 -  2

               RAGALNA                    ATLETICO PEDARA             0 -  0

 

 

 2/10/04  2/A  DACCA 2000                 ADRANO                      0 -  2

 3/10/04  2/A  ATLETICO PEDARA            S.PIO X                     1 -  0

               CASTEL DI JUDICA           S.AGATA LI BATTIATI         1 -  1

               CICLOPE ACITREZZA          ATLETICO SAN FOCA  97       1 -  1

               FIAMMA RAGALNA             CONDOR                      3 -  1

               JUVENTUS JOHN CHARLES      RAGALNA                     2 -  1

               RINASCITA LEONZIO          CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB   1 -  2

 

9/10/04   3/A  S.AGATA LI BATTIATI        ATLETICO PEDARA             1 -  1

               S.PIO X                    JUVENTUS JOHN CHARLES       4 -  1

10/10/04  3/A  ADRANO                     CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB   1 -  1

               ATLETICO SAN FOCA  97      DACCA 2000                  2 -  0

               CONDOR                     CICLOPE ACITREZZA           2 -  2

               RAGALNA                    FIAMMA RAGALNA              0 -  0

               RINASCITA LEONZIO          CASTEL DI JUDICA            4 -  1

 

16/10/04  4/A  DACCA 2000                 CONDOR                      1 -  1

17/10/04  4/A  ADRANO                     RINASCITA LEONZIO           5 -  1

               ATLETICO PEDARA            CASTEL DI JUDICA            1 -  1

               CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB  ATLETICO SAN FOCA  97       1 -  0

               CICLOPE ACITREZZA          RAGALNA                     2 -  1

               FIAMMA RAGALNA             S.PIO X                     0 -  2

               JUVENTUS JOHN CHARLES      S.AGATA LI BATTIATI         3 -  4

 

23/10/04  5/A  S.AGATA LI BATTIATI        FIAMMA RAGALNA              1 -  0

               S.PIO X                    CICLOPE ACITREZZA           4 -  1

24/10/04  5/A  ATLETICO SAN FOCA  97      ADRANO                      1 -  1

               CASTEL DI JUDICA           JUVENTUS JOHN CHARLES       2 -  0

               CONDOR                     CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB   3 -  1

               RAGALNA                    DACCA 2000                  2 -  0

               RINASCITA LEONZIO          ATLETICO PEDARA             1 -  0

 

30/10/04  6/A  DACCA 2000                 S.PIO X                     0 -  1

31/10/04  6/A  ADRANO                     CONDOR                      5 -  1

               ATLETICO SAN FOCA  97      RINASCITA LEONZIO           1 -  0

               CICLOPE ACITREZZA          S.AGATA LI BATTIATI         2 -  2

               FIAMMA RAGALNA             CASTEL DI JUDICA            1 -  3

               JUVENTUS JOHN CHARLES      ATLETICO PEDARA             3 -  2

          6/A  CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB  RAGALNA                     0 -  3

 

6/11/04  7/A  S.AGATA LI BATTIATI         DACCA 2000                  2 -  0

               S.PIO X                    CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB   1 -  0

 7/11/04  7/A  ATLETICO PEDARA            FIAMMA RAGALNA              2 -  1

               CASTEL DI JUDICA           CICLOPE ACITREZZA           2 -  2

               CONDOR                     ATLETICO SAN FOCA  97       2 -  2

               RAGALNA                    ADRANO                      1 -  2

                                     RINASCITA LEONZIO         JUVENTUS JOHN CHARLES        2 -  2

 

14/11/04  8/A  ADRANO                     S.PIO X                     3 -  0

               ATLETICO SAN FOCA  97      RAGALNA                     2 -  1

               CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB  S.AGATA LI BATTIATI         0 -  2

               CONDOR                     RINASCITA LEONZIO           4 -  2

               FIAMMA RAGALNA             JUVENTUS JOHN CHARLES       1 -  1

                                    CICLOPE ACITREZZA          ATLETICO PEDARA             0 -  3

               DACCA 2000                 CASTEL DI JUDICA            1 -  4

 

9/A            S.AGATA LI BATTIATI        ADRANO                      3 -  0

               S.PIO X                    ATLETICO SAN FOCA  97       1 -  2

21/11/04  9/A  ATLETICO PEDARA            DACCA 2000                  5 -  1

               CASTEL DI JUDICA           CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB   0 -  2

               JUVENTUS JOHN CHARLES      CICLOPE ACITREZZA           1 -  1

               RAGALNA                    CONDOR                      2 -  0

               RINASCITA LEONZIO          FIAMMA RAGALNA              1 -  2

 

28/11/04 10/A  ADRANO                     CASTEL DI JUDICA            3 -  0

               ATLETICO SAN FOCA  97      S.AGATA LI BATTIATI         0 -  3

               CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB  ATLETICO PEDARA             1 -  2

               CICLOPE ACITREZZA          FIAMMA RAGALNA              1 -  2

               CONDOR                     S.PIO X                     0 -  1

               RAGALNA                    RINASCITA LEONZIO           7 -  1

               DACCA 2000  *              JUVENTUS JOHN CHARLES       2 -  0

 

4/12/04 11/A   S.AGATA LI BATTIATI        CONDOR                      2 -  0

               S.PIO X                    RAGALNA                     0 -  3

 5/12/04 11/A  ATLETICO PEDARA            ADRANO                      1 -  2

               CASTEL DI JUDICA           ATLETICO SAN FOCA  97       0 -  2

               FIAMMA RAGALNA             DACCA 2000                  7 -  0

               JUVENTUS JOHN CHARLES      CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB   1 -  2

               RINASCITA LEONZIO          CICLOPE ACITREZZA           1 -  0

 

11/12/04 12/A  CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB  FIAMMA RAGALNA              2 -  3

               DACCA 2000                 CICLOPE ACITREZZA           2 -  3

               S.PIO X                    RINASCITA LEONZIO           1 -  1

12/12/04 12/A  ADRANO                     JUVENTUS JOHN CHARLES       3 -  2

               ATLETICO SAN FOCA  97      ATLETICO PEDARA             1 -  1

               CONDOR                     CASTEL DI JUDICA            3 -  4

                                        RAGALNA                    S.AGATA LI BATTIATI         3 -  0

 

18/12/04 13/A  ATLETICO PEDARA            CONDOR                      4 -  0

19/12/04 13/A  CASTEL DI JUDICA           RAGALNA                     1 -  0

               CICLOPE ACITREZZA          CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB   1 -  2

               FIAMMA RAGALNA             ADRANO                      2 -  2

               JUVENTUS JOHN CHARLES      ATLETICO SAN FOCA  97       0 -  1

               S.AGATA LI BATTIATI        S.PIO X                     2 -  1

                                       RINASCITA LEONZIO          DACCA 2000                  3 -  0     

 

SECONDA CATEGORIA                 GIRONE  C                  Andata

*==============================================================================*

|     Societa'                    Punti | PG | PV | PN | PP | RF | RS | DR |Pen|

|                                       |    |    |    |    |    |    |    |   |

*---------------------------------------|----|----|----|----|----|----|----|---*

1 A.S.  ADRANO                    30 | 13 |  9 |  3 |  1 | 31 | 13 | 18 | 0 |

2 S.S.D.S.AGATA LI BATTIATI       30 | 13 |  9 |  3 |  1 | 24 | 11 | 13 | 0 |

|  3 POL.  ATLETICO PEDARA           22 | 13 |  6 |  4 |  3 | 23 | 12 | 11 | 0 |

4 P.G.S.S.PIO X                   22 | 13 |  7 |  1 |  5 | 19 | 15 |  4 | 0 |

5 A.S.C.ATLETICO SAN FOCA  97     22 | 13 |  6 |  4 |  3 | 15 | 14 |  1 | 0 |

6 S.S.  FIAMMA RAGALNA            21 | 13 |  6 |  3 |  4 | 25 | 16 |  9 | 0 |

7 U.S.  RAGALNA                   20 | 13 |  6 |  2 |  5 | 24 | 10 | 14 | 0 |

8 C.S.  CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB 19 | 13 |  6 |  1 |  6 | 22 | 20 |  2 | 0 |

9 A.S.  CASTEL DI JUDICA          18 | 13 |  5 |  3 |  5 | 20 | 23 |  3-| 0 |

| 10 A.S.D.RINASCITA LEONZIO         14 | 13 |  4 |  2 |  7 | 18 | 26 |  8-| 0 |

| 11 CLUB  JUVENTUS JOHN CHARLES     12 | 13 |  3 |  3 |  7 | 18 | 25 |  7-| 0 |

| 12 A.P.  CICLOPE ACITREZZA         11 | 13 |  2 |  5 |  6 | 16 | 25 |  9-| 0 |

| 13 A.S.D.CONDOR                     9 | 13 |  2 |  3 |  8 | 17 | 31 | 14-| 0 |

| 14 A.S.  DACCA 2000                 1 | 13 |  1 |  1 | 11 |  9 | 40 | 31-| 3 |

| 15 A.S.D.RINASCITA LEONZIO          0 |  0 |  0 |  0 |  0 |  0 |  0 |  0 | 0 |

*------------ * = FUORI CLASSIFICA  -------------------------------------------*

 

 

SECONDA CATEGORIA                 GIRONE  C                 Finale

*==============================================================================*

|     Societa'                    Punti | PG | PV | PN | PP | RF | RS | DR |Pen|

|                                       |    |    |    |    |    |    |    |   |

*---------------------------------------|----|----|----|----|----|----|----|---*

|  1 A.S.  ADRANO                    61 | 26 | 18 |  7 |  1 | 59 | 19 | 40 | 0 |

|  2 S.S.D.S.AGATA LI BATTIATI       55 | 26 | 17 |  4 |  5 | 45 | 20 | 25 | 0 |

|  3 A.S.D.ATLETICO SAN FOCA  97     49 | 26 | 14 |  7 |  5 | 40 | 21 | 19 | 0 |

|  4 POL.  ATLETICO PEDARA           43 | 26 | 13 |  5 |  8 | 43 | 27 | 16 | 1 |

|  5 P.G.S.S.PIO X                   42 | 26 | 13 |  3 | 10 | 35 | 34 |  1 | 0 |

|  6 C.S.  CENTRO SPORTIVO ICOS CLUB 41 | 26 | 12 |  5 |  9 | 44 | 36 |  8 | 0 |

|  7 U.S.  RAGALNA                   39 | 26 | 12 |  3 | 11 | 57 | 39 | 18 | 0 |

|  8 A.S.  CASTEL DI JUDICA          36 | 26 | 10 |  6 | 10 | 40 | 44 |  4-| 0 |

|  9 S.S.  FIAMMA RAGALNA            33 | 26 |  9 |  6 | 11 | 48 | 44 |  4 | 0 |

| 10 A.S.D.RINASCITA LEONZIO         27 | 26 |  8 |  3 | 15 | 43 | 50 |  7-| 0 |

| 11 CLUB  JUVENTUS JOHN CHARLES     27 | 26 |  7 |  7 | 12 | 28 | 39 | 11-| 1 |

| 12 A.S.D.CONDOR                    24 | 26 |  7 |  3 | 16 | 33 | 58 | 25-| 0 |

| 13 A.P.D.CICLOPE ACITREZZA         18 | 26 |  4 |  6 | 16 | 26 | 61 | 35-| 0 |

| 14 A.S.  DACCA 2000                13 | 26 |  5 |  1 | 20 | 23 | 72 | 49-| 3 |

| 15 A.S.D.RINASCITA LEONZIO          0 |  0 |  0 |  0 |  0 |  0 |  0 |  0 | 0 |

*------------ * = FUORI CLASSIFICA  -----------------------------------

 

 
TORNA SU
 
 

Capolinea: la corsa è finita

  

 

In soli quattro giorni, dunque, sono svaniti tutti i sogni di gloria del Petralia. Prima quel fulmine a ciel sereno relativo alla pubblicazione della nuova classifica del nostro girone, e poi la disfatta di Lascari che ha irrimediabilmente compromesso tutto. Per quanto riguarda la nuova classifica non credo ci sia niente da aggiungere, devo ringraziare solo “coloro”, che volendo dare più risalto a quanto ho scritto, hanno fatto in modo che anche la segreteria della Federazione leggesse il mio pezzo. Tutto sommato l’obiettivo che l’articolo si proponeva è stato raggiunto, ho avuto rassicurazioni che mi sarà recapitata documentazione in cui si evidenziano le nuove regole (visto che il sottoscritto non era al corrente delle variazioni apportate dopo il campionato 2004/05). Auspico solo che non solo io (il cui interesse è relativo), ma anche le società, che poi sono le dirette interessate, riceveranno copia della stessa documentazione visto che nessuna di quelle che partecipano al campionato nel girone C  era al corrente di queste modifiche.  

Per quanto riguarda il tracollo di Lascari, devo dire che probabilmente il Petralia non ha tenuto conto di quanto alta fosse la posta in palio in quell’incontro. Il fatto che fosse una prova senza appello non è riuscito a sensibilizzare, nella giusta maniera, alcuni giocatori della squadra che evidentemente al posto di giocare a Lascari hanno preferito optare per la loro presenza nel derby.

Le assenze di Di Maria, Filì, Zafonte, Profita e Bencivinni poi, hanno reso l’undici giallorosso molto vulnerabile, il quale non è riuscito a resistere (in verità)  a quei pochi colpi mirati inferti da un Lascari che voleva solo riscattare la sconfitta dell’andata. I nostri avanti sono stati molto imprecisi e sfortunati, ma la squadra non ha giocato con le giuste motivazioni, non ha dimostrato di essere psicologicamente concentrata per raggiungere un obiettivo importante, non ha dimostrato di avere quella carica agonistica che si dovrebbe avere invece in occasioni simili.

Evidentemente in pochi si rendono conto dell’impegno del presidente e di qualche altra persona nel cercare di portare avanti un progetto che non solo ha riportato il calcio a Petralia, ma che non ha ancora le giusta fondamenta e che potrebbe cominciare a vacillare prima di crollare in maniera definitiva. Adesso, calendario alla mano, per il Petralia sarà impossibile raggiungere sia la Nuccio che il Bompietro e quindi nonostante si tentasse di raggiungere un risultato di prestigio, si profila il terzo campionato incolore dell’era Farinella.

La capolista intanto, pur rimanendo al primo posto, si è arresa alla Nuccio, che giornata dopo giornata continua a pensare in grande. Avevo scritto che al ritorno la Giovanile non avrebbe avuto vita facile sulle alte Madonie, e così è stato, quella di domenica è stata solo la prima di quattro insidiose trasferte che la squadra di Cefalù dovrà affrontare (dovrà rendere visita ancora al Geraci, al Gangi ed al Bompietro).  Se la lotta per il primo posto non verrà definita sabato nello scontro diretto tra Giovanile e Collesano, questa potrebbe condizionare anche quella per i piazzamenti play-off.

Domenica ci attende un incontro che ormai riveste per noi poca importanza ai fini della classifica, infatti anche un’eventuale successo non risolverebbe assolutamente niente, anzi potrebbe solo danneggiare la Nuccio nella ricerca del quarto posto. Molto caricati i ragazzi di mister Macaluso dopo la vittoria contro la capolista e consci che questa volta possono sfatare un tabù, con il morale sotto i tacchi i ragazzi di mister Bencivinni che pur tentando di far rimanere in piedi il loro castello di sabbia lo vedono  sgretolare giorno dopo giorno.

I precedenti sono tutti a favore del Petralia, le squadre si sono incontrate ufficialmente 9 volte in campionato e 2 volte in Coppa, complessivamente negli 11 incontri disputati si sono registrate 7 vittorie del Petralia e 4 pareggi, la Nuccio non ha mai vinto. Abbiamo messo a segno 17 reti e ne abbiamo subito 8. All’andata, dove era la Nuccio a giocare in casa, il Petralia ha vinto per 1 a 0 con rete del solito Profita.

 

 
TORNA SU
 
 

La prima volta della Nuccio

  

 

Tanto tuonò che piovve. E finalmente, la Nuccio, dopo undici tentativi, spezzò l’incantesimo e stravinse il dodicesimo derby ufficiale disputato contro il Petralia.

E‘ veramente difficile esternare ottimismo o qualsiasi altra nota positiva, a favore di una squadra che, per tutta la prima frazione di gioco, non è riuscita a sferrare un tiro verso la porta avversaria. Il pronostico della vigilia è stato, dunque, pienamente rispettato, ma francamente nessuno si aspettava che la squadra di mister Bencivinni fosse così sbadata e soprattutto senza il solito orgoglio e la solita concentrazione che ha sempre messo in evidenza durante i match che le due squadre hanno giocato.

La sconfitta con la Nuccio, al di là della sola partita,  arriva comunque in un momento particolare e, forse, per questo motivo, non ha gravi conseguenze sulla continuazione di un campionato che era già stato archiviato, dal punto di vista del raggiungimento degli obiettivi, con la sconfitta di Lascari.  Sfumata la possibilità di agganciare uno di quei posti che avrebbero consentito di disputare i play-off, adesso bisogna solo avere l’orgoglio di rintuzzare, indirettamente, gli attacchi del Geraci che mira alla conquista del sesto posto. Il calendario gioca a favore degli uomini di mister Cerami che, ai fini della classifica, possono sfruttare anche un turno in più visto che hanno già affrontato il Montemaggiore. Il Petralia che, oltre a dover affrontare i belsitani, dovrà misurarsi con Collesano, Cefalù e Gangi (le prime tre della classe), fino a questo punto del girone di ritorno non è riuscito a fare gli stessi punti del girone di andata e risulterà quasi proibitivo incamerarne altri.

Per quanto riguarda la quinta di ritorno, la Golisano calcio ha sorpreso la Giovanile al Santa Barbara con una bella incornata del solito Fullone e ha spodestato la squadra di Cefalù dalla prima posizione, posizione che l’undici cefaludese aveva tenuto fin dalla prima giornata di campionato. Probabilmente è stata questa la svolta che consentirà a Fullone e compagni di approdare direttamente in II categoria.

In zona play-off nulla è cambiato, i risultati delle ultime quattro giornate serviranno solo a definire gli accoppiamenti degli scontri diretti con qualche squadra che potrebbe tentare di evitare l’avversaria più scomoda.

Intanto mercoledì si sono recuperati parte degli incontri della seconda di ritorno che erano stati rinviati domenica 15 febbraio a causa della neve. Il Petralia ha reso visita al Polizzi, e questa volta, almeno, è riuscito a portare a casa i tre punti, ma con tanta fatica. La formazione giallorosa, ampiamente rimaneggiata, a causa degli indisponibili e degli infortunati e con alcuni debuttanti, ha dovuto faticare più del previsto prima di avere la meglio sugli uomini di Mimmo Placa. Basta dire che è andata in vantaggio con un calcio di rigore trasformato dal solito Occorso e ha chiuso la partita solo oltre il novantesimo quando il giovane Farinella ha messo al sicuro il risultato.

Sabato prossimo è ancora campionato, infatti il Petralia sarà chiamato ad affrontare la capolista a Collesano. Vista la condizione, più che fisica, psicologica, dei nostri e quella dei ragazzi di Collesano, che non vedono l’ora di avere la certezza della promozione diretta, non possiamo far altro che auspicare che venga evitata una ingiusta umiliazione. Il pronostico, ovviamente, non ammette sorprese, i padroni di casa hanno la possibilità di allungare nei confronti del Cefalù che affronterà il Montemaggiore (ai fini della classifica non prenderà punti), e del Gangi che sarà atteso in delicato match a Geraci Siculo.

Per quanto riguarda  i precedenti, le squadre di Petralia e di Collesano si sono affrontate nove volte, 4 volte abbiamo giocato contro il Collesano (la squadra che attualmente gioca in I categoria), 1 vittoria dei nostri, 1 pareggio e due sconfitte, 6 reti segnate e  6 subite. Con la Pro Loco abbiamo disputato 4 incontri, 1 vittoria per noi e tre sconfitte, 4 reti segnate e 8 subite, infine il nono incontro è quello disputato all’andata in questo torneo e che si è concluso con il risultato di 1 a 1.

L’anno scorso a Collesano perdemmo 3 a 2, le due reti giallorosse furono messe a segno da Vigneri

 

 

 
TORNA SU
 
 

Slitta la conclusione del campionato

  

 

La rete di Culotta e quella di Marsala segnate mercoledì scorso al Geraci, nel recupero della seconda di ritorno, consentono alla Giovanile di continuare a sperare nella vittoria finale. Anche se l’impresa non è di facile attuazione, perché il Collesano deve disputare ancora molte più partite rispetto all’undici di mister  Minutella (cinque contro le tre del Cefalù), avendo la possibilità di racimolare tanti altri punti preziosi, i cefaludesi non sembra, comunque, che abbiano perso la speranza e sono intenzionati a non mollare finchè la matematica non dirà loro che  non c’è più niente da fare.

Momentaneamente si sono ripresi la testa della classifica, visto che Fullone e compagni sono stati nuovamente fermati dalle avverse condizioni meteo (Collesano – Petralia è stata rinviata visto che il comunale di Collesano sabato 21 appariva più come una piscina che come un campo di calcio), ed auspicano  certamente  disgrazie altrui. Anche l’altra gara, Geraci-Gangi, importante ai fini dell’assegnazione dei primi posti della classifica, è saltata a causa della neve che ancora, nonostante la primavera, è continuata a cadere sulle alte Madonie.

Il classico risultato ad occhiali fatto registrare al comunale di SS. Trinità evidentemente non ha scontentato nessuna delle due pretendenti perché sia la Nuccio che il Bompietro continuano la loro corsa verso il quarto ed il quinto posto.

Per quanto riguarda il Petralia, non sembra che ci sia stato quello scoramento che le circostanze lasciavano presagire dopo la sconfitta interna rimediata nel derby. I ragazzi, consci che solo un miracolo potrebbe portarli al quinto posto, vogliono terminare il campionato in modo dignitoso, ecco perché non lasceranno nulla di intentato al fine di raccogliere qualche altro punto che potrebbe assegnargli la sesta posizione finale. Intanto, in vista delle ultime quattro partite (le ultime tre del torneo più il recupero di Collesano), la situazione disciplinare si è fatta molto pesante, ed in base alle diffide qualche pedina importante potrebbe saltare qualcuna delle rimanenti gare.

Intanto la Federazione ha reso note due decisioni molto importanti, la prima che l’ultima giornata di campionato, che prevista per il giorno di Pasqua, sliterrà (come avevo pronosticato), al 19 aprile, la seconda, che annulla nelle ultime due giornate di campionato gli anticipi al sabato, tranne che per motivi particolare di utilizzo dei campi, ciò perché si disputino tutti gli incontri previsti in contemporanea.

Per quanto riguarda il recupero del Petralia a Collesano, questo sarà giocato sabato 11 aprile, perché era una data quasi obbligata, l’ex capolista, da qui fino alla fine del campionato sarà chiamata ad un vero e proprio tour de force. Considerando la nuova sosta di Pasqua i collesanesi saranno chiamati a scendere in campo ogni mercoledì e ogni domenica, infatti giocheranno il 29 a Bompietro, il 1° aprile a Fasanò, il 5 aprile contro il Polizzi, l’8 o il 15 aprile certamente recupereranno contro il Montemaggiore, e il 19 chiuderanno a Geraci.

Domenica affrontiamo il Montemaggiore, che come ha “fatto intendere” la Federazione partecipa al campionato come squadra fuori classifica. (Considerando anche gli altri campionati che si sono appena conclusi, non c’è alcuna possibilità di equivoci, l’incontro con una fuori classifica non assegna alcun punto alle due squadre, ma tiene conto solo delle eventuali sanzioni disciplinari):

Certamente si potranno tenere a riposo i molti diffidati e far giocare i giovani o coloro che, fin’ora,    hanno trovato meno spazio.

Per quanto riguarda i precedenti, il Petralia gode dei favori del pronostico, abbiamo affrontato 7 volte le squadre di Montemaggiore, riportando 5 vittorie, 1 pareggio ed una sola sconfitta. Con la Belsitana abbiamo giocato 4 incontri, 2 vittorie 1 pareggio e 1 sconfitta, 7 reti segnate e 5 subite. Con il Montemaggiore (squadra che attualmente milita in I categoria), su 2 partite giocate abbiamo ottenuto 2 vittorie con 5 reti segnate e 3 subite. All’andata con questa squadra ci siamo imposti per 5 a 1. L’anno scorso, a Fasanò, dopo l’1 a 0 di Occorso gli ospiti rimasero in sei e la Lega ci assegnò la vittoria a tavolino per 3 a 0.

 

 
TORNA SU
 
 

Giochi quasi fatti

  

  

La Giovanile cade per la terza volta ed archivia definitivamente la possibilità di accedere direttamente in II categoria, la matematica non la condanna ma sarà molto difficile arrivare prima del Collesano o del Gangi. Evidentemente gli uomini di Minutella, consci di non poter dire più la propria per quanto riguarda la prima posizione, si stanno concentrando sui play-off, e probabilmente, anche sulla base degli altri risultati maturati negli altri incontri, stanno “scegliendo” l’avversaria da affrontare nel primo turno dei play-off. Il Collesano con un doppio 1 a 1 esce indenne sia da Bompietro che da Fasanò e si conferma come l’unica squadra imbattuta del girone. Il recupero di mercoledì scorso, intanto, ha notevolmente contribuito a chiarire le reali intenzioni e le possibilità stesse che le prime tre della classe hanno per conquistare la prima posizione della classifica. Adesso sono tutte e tre a quota 27, ma mentre la Giovanile deve disputare due sole partite, Collesano e Gangi devono giocarne ancora tre. In particolare il Collesano ospiterà prima il Polizzi e poi il Petralia, mentre dopo Pasqua chiuderà a Geraci, il Gangi attende solo il Lascari tra le mura amiche, e sarà impegnato invece in trasferta a Geraci e a Fasanò contro il Petralia, il Cefalù, invece, ospiterà il Petralia e chiuderà a Bompietro.

In zona play-off, dopo il risultato scontato di domenica ed il pareggio di mercoledì,  la Nuccio si è portata ad una sola lunghezza dal Bompietro. Adesso, ospitando il Geraci ha la possibilità di agganciarlo o addirittura di superarlo, visto che l’undici del presidente Di Gangi non incamererà alcun punto nell’incontro contro il Montemaggiore. Nell’ultima giornata si deciderà l’assegnazione del quarto e del quinto posto.

Continua intanto il campionato anonimo dei giallorossi petraliesi. Tirare i remi in barca appena dopo aver disputato la terza di ritorno non fa onore a questa società, che anche se non lo aveva dichiarato apertamente, intendeva raggiungere almeno il quinto posto, e non fa onore soprattutto ai componenti della rosa, sicuri, certi, spavaldi di poter raggiungere un risultato di prestigio. Tutto viene rimandato, non si sa a quando, anche perché il futuro dell’ASC.D. Petralia Sottana 1950 non è molto roseo, all’orizzonte si sono addensati molti nuvoloni neri. E’ impensabile poter affrontare un quarto campionato senza poter disporre del nuovo comunale, il presidente appare abbastanza sfiduciato, e non solo per questo motivo, ed anche il gruppo, per motivi molto evidenti, non presenta più la coesione iniziale. Bisognerebbe risolvere invece quei problemi che hanno spinto più di qualche giocatore a mollare e ad allontanarsi dalla rosa. Ufficialmente si parla di infortunati, in realtà le cose stanno in ben altro modo.

Non aver potuto disporre di atleti molto importanti in queste ultime giornate ha comunque indebolito la squadra che non riesce più ad offrire prestazioni di un certo livello e ad incamerare quei risultati che tutto sommato si erano registrati nel girone di andata. Domenica scorsa, nonostante l’avversaria non fosse delle più temibili, l’ennesima delusione. Non si venga a parlare di clima “quasi amichevole” dell’incontro, perché il Petralia non ha snobbato l’impegno, quella schierata era la migliore formazione di cui la squadra dispone in questo momento e voleva certamente la vittoria. Non c’è riuscita ed ha addirittura rischiato di perdere contro un Montemaggiore, che è apparso molto più determinato, che ha mostrato molto più cuore e conscio che il mister e la società belsitana hanno gettato le basi per costruire qualcosa di importante.

I nostri come al solito non sono riusciti ad essere incisivi, hanno evidenziato sempre grossi problemi a cercare e a trovare la rete avversaria, non a caso l’ultimo gol su azione è stato segnato da Profita oltre un mese fa e non a caso il nostro attacco dopo quello del Polizzi risulta il meno prolifico del girone.  Per il prossimo impegno siamo attesi a Cefalù, probabilmente solo per la presenza, perché il pronostico non ci lascia la seppur minima possibilità di risultato. La Giovanile, se vuole continuare a sperare, non ha altri risultati a sua disposizione se non la vittoria. Con le squadre di Cefalù abbiamo giocato 7 incontri ufficiali con un bilancio appena positivo. Abbiamo affrontato Ambrosiana, Cefalù, Club Inter e Giovanile, abbiamo ottenuto 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Abbiamo segnato 7 reti e ne abbiamo subito 10.  L’ultimo incontro che abbiamo disputato a Cefalù risale al campionato 2006-07, contro l’Ambrosiana perdemmo per 2 a 0.  

 

 
TORNA SU
 
 

Collesano o Gangi?

  

 

Il Collesano non perde l’occasione ed incamerando i tre punti, nel recupero contro il Petralia, balza in testa alla classifica del girone C. Delusione invece per quanto riguarda il Gangi in quanto ci si aspettava indubbiamente che, all’ultima giornata di campionato, potesse presentarsi a pari punti con la Golisano Calcio. Il pareggio di Geraci, a reti bianche, è stato accolto sicuramente con grande gioia da Fullone e compagni, ma è da considerare come una delle più grandi sorprese di questo campionato. Raramente si rallenta però quando si giunge ad un passo dal traguardo. Il Geraci avrà pur giocato la madre di tutte le partite, ma probabilmente l’undici di mister Salvo, anche se ufficialmente ha confermato di averci provato in tutti i modi, sperava anche in una maggiore collaborazione dei padroni di casa. Certo la matematica, anche se con percentuale diversa, lascia ancora tutte le porte aperte alle prime tre della classifica per la conquista diretta della categoria superiore. Il verdetto finale è rimandato dunque a domenica 19 quando anche il Collesano renderà visita alla compagine di mister Cerami che a questo punto non può adottare due pesi e due misure.

Sono certo che difficilmente le posizioni finali possano essere diverse da queste, a meno che la Polisportiva Gangi, considerando impossibile l’impresa ed avendo la possibilità di scegliere però la prima avversaria  dei play-off, non deciderà di giocare contro la Nuccio piuttosto che contro il Bompietro. Certamente non troverà un Petralia capace di intralciarle la strada anche perché ai giallorossi non credo sia rimasto neanche l’orgoglio per un degno saluto ai propri tifosi dopo un finale di campionato disputato in maniera così indecoroso.

Il ritorno in squadra, prima di Pasqua,  di alcuni dei veterani è coinciso, in quel di Cefalù, con la quinta sconfitta della stagione, mentre la grave tragedia che ha poi colpito la comunità petraliese e il conseguente slittamento del recupero a mercoledì ha fatto si che il Petralia si presentasse a Collesano con soli dieci atleti di cui tre titolari. La disfatta di Cefalù ed il tracollo di Collesano vanno ad inserirsi tra le dieci peggior sconfitte di sempre, il risultato, forse eccessivamente severo, in entrambe le gare (5 a 1), non trova nessuna attenuante. Per quanto riguarda la partita di Cefalù i giallorossi avrebbero dovuto saperlo che le  partite durano fino ed oltre il novantesimo (ricordiamoci di Petralia – Collesano e Petralia – Giovanile dell’andata), mentre per quanto riguarda il recupero di Collesano non si può e non si doveva permettere a ragazzi entusiasti di giocare  a pallone una simile mortificazione. Ci sono ben tanti altri metodi per evitare la multa e la penalizzazione in classifica. Inserire in squadra dei giovani non significa darli in pasto a squadre senza scrupoli che riescono, con questi risultati, solo a turbarli dal punto di vista calcistico. Il Petralia dovrebbe saperlo molto bene dopo il campionato “Giovanissimi” disputato alcuni anni fa. Quanti di quei giovani calciatori hanno continuato a giocare dopo quell’esperienza?

Domenica, nell’ultima di campionato, affrontiamo il Gangi tra le mura amiche (speriamo che dopo tre campionati, sia questa l’ultima volta che giochiamo i nostri incontri casalinghi presso il comunale di SS. Trinità). Come già detto saranno gli ospiti a decidere l’esito del match, noi ci saremo solo per la presenza e per il saluto finale.

Le statistiche dicono che non abbiamo mai fatto risultato contro questa squadra, su 3 incontri disputati fin’ora abbiamo sempre perso, e sempre con lo stesso identico risultato. 3 a 0. Per cui nelle 3 sconfitte subite non abbiamo segnato alcuna rete ed abbiamo subito 9 gol.

Sarà sicuramente la partita degli addii in casa giallorossa, di giocatori, che hanno deciso di appendere le scarpette al chiodo o che considerano ormai conclusa o impossibile la propria avventura con l’ASCD Petralia Sottana1950, di dirigenti, il cui ricambio si rende indispensabile, e molto probabilmente del mister che pagherà sulla propria pelle il fallimento di questa stagione sportiva.  

  

 

 
TORNA SU
 
 

Congedo Amaro

  

 

Onore e lodi ai ragazzi di mister Cerami che mantengono quanto promesso alla vigilia e regalano, almeno, altri novanta minuti di calcio agli sportivi madoniti. Non è bastata dunque l’ultima giornata di campionato per designare la regina del girone C della terza categoria. La Polisportiva Gangi e la Golisano Calcio hanno chiuso a pari punti e per stabilire chi accederà direttamente in II categoria sarà necessario disputare uno spareggio, (lo stesso è stato già fissato per domenica 26 sul neutro di Castellana Sicula). Fullone e compagni, in quel di Geraci, hanno avuto però l’occasione di accedere direttamente alla categoria superiore, servita su un piatto d’argento, certo sbagliare due calci di rigore non è una cosa che capita tutti i giorni, mentre il Gangi solo nei minuti finali, e su calcio di rigore, ha avuto ragione di un Petralia che almeno per questa volta si può giudicare encomiabile per l’impegno e volenteroso.

E’ tempo di bilanci visto che per tante squadre il campionato è terminato. Nessuno si stupisca se affermerò che il Collesano, unica squadra imbattuta, ha fatto vedere il miglior calcio, del resto annovera tra le proprie fila tanti giocatori esperienti e che  hanno militato nelle categorie superiori. Per quanto riguarda l’undici di mister Salvo invece, probabilmente i ragazzi non ci hanno creduto, perché potevano benissimo essere già da domenica sera in II categoria, i tre punti lasciati in casa proprio ai diretti avversari pesano come un macigno. La Giovanile, invece, probabilmente proprio perché formata da tanti giovani elementi non ha retto allo stress psicologico di capolista e solo nel finale ha ceduto il passo. Le insistenti voci di fusione con la Cephaledium, dopo la retrocessione di questa in prima categoria, probabilmente stanno facendo perdere la concentrazione  ai ragazzi di mister Minutella.

Il Petralia ha fatto il suo campionato, non potremmo affermare che è stato dignitoso perché come ho avuto modo di sottolineare qualche articolo fa, non si può buttare la spugna gia alla terza giornata di ritorno. Nel girone di andata troppi i punti lasciati per strada, tra questi clamoroso quello regalato al Polizzi, mentre nel girone di ritorno disastrose le ultime sei di campionato, solo un pareggio con il Montemaggiore in casa che tra l’altro era una squadra fuori classifica.

Complessivamente dunque, anche se i due incontri con i belsitani non sono validi ai fini della classifica finale,  ma sono da considerare pur sempre incontri ufficiali, abbiamo ottenuto 5 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte, abbiamo realizzato 21 reti e ne abbiamo subito 32. L’avventura di coppa (eliminati al primo turno contro il Bompietro), non merita neanche menzione perché fa parte di quegli errori madornali che il mister ha commesso durante la gestione della squadra. Tra i marcatori, Profita si riconferma, per il secondo anno consecutivo, miglior goleador con 6 reti, seguito da Scelfo con 4 e Occorso con 3. Diego Profita che in due stagioni ha messo a segno complessivamente 18 reti sale fino al sesto posto nella graduatoria dei bomber di sempre del Petralia, davanti a se ha il castellanese Antonio Zafonti che per diverse stagioni ha vestito la casacca giallorosa.

Ma che cosa non ha funzionato in questa squadra che in molte occasioni ha dato l’impressione di poter giocare alla pari con le migliori formazioni? Perché durante la stagione abbiamo assistito al progressivo abbandono di parecchi giocatori, ultimo dei quali David Zafonte, pedina importantissima del centrocampo? E’ possibile che in 18 incontri ufficiali vengano schierati ben 6 diversi portieri? Perché non si è mai sentita l’esigenza di inserire in squadra un veterano, un giocatore di esperienza che potesse far da chioccia a tanti ingenui pulcini? Non voglio continuare a porre domande che sono certo non troveranno mai risposte ed anche perché, volutamente, io stesso non voglio più ne dare risposte ne  giudicare quanto è stato fatto . Quanto ho scritto durante l’anno è rimasto solo nelle pagine di questo sito, la critica, che ritengo costruttiva, da cui non si poteva prescindere non è stata accettata segno che l’ambizionismo, l’egocentrismo e l’esibizionismo hanno avuto la meglio sull’umiltà, sulla modestia e sulla effettiva tangibilità. Auspico solo che se si deciderà di portare ancora oltre questo progetto calcistico a Petralia questi interrogativi, e tanti altri, dovranno trovare delle esaustive risposte. In bocca al lupo a chi lascia, ma soprattutto a chi rimane.

 

TORNA SU