DIARIO DI GIORNATA

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Prima Giornata And: Riposo
 

 

   
Seconda Giornata And: Lascari Vs Petralia Sottana 1950 2 - 0
 

 

   
Terza Giornata And: Petralia Sottana 1950  Vs Alia 1 - 1 di Roberto Polizzi

Bella prestazione del Petralia Sottana. Tanta sfortuna, ma quando la palla non vuole entrare... c'è poco da fare. Complimenti al portire dell'Alia che più volte ha salvato la porta della propria squadra.Ma i complimenti vanno anche a Carmelo Zafonti, chiamato in causa pochissime volte, ma sempre pronto nelle uscite e nelle prese; a tutta la difesa che, a parte l'occasione del gol subito, non ha concesso niente agli attaccanti avversari; Nicola Arena sembra avere sempre solo 20 anni, Leonardo Callari è sempre più la colonna portante della nostra difesa, Salvo Tedesco e Simone Federico corrono faticano e danno inizio a molte azioni del Petralia.Complimenti che vanno a Farinella e Polizzi che hanno dato tutto, a Sferruzza Simone che, nonostante un forte dolore alle costole, vuole giocare e riesce a creare buone occasioni in 30 minuti di gioco. E poi ad Abate e Occorso che con i loro sali e scendi sulla fascia sia nel primo che nel secondo tempo mettono continuamente in difficoltà la difesa dell'Alia.Ma ancora un voto positivo va a Pantina che in 30 minuti giocati "rischia" di mettere dentro il pallone 3 volte.Poi ci sono i ragazzi che entrano dalla panchina, Fustaino, Profita, Calderaro, Ruisi, che riescono col loro sacrificio ad aiutare i compagni, a riaddrizzare una partita che stava prendendo una brutta piega!!!E per ultimi, ma non per importanza, ci sono i ragazzi che non sono entrati in campo, quelli che sono andati in tribuna. Anche e soprattutto loro meritano i complimenti per il continuo sostegno che hanno dato ai compagni!!!Ci rifaremo e riusciremo a dimostrare quanto valiamo con UNITA' e RISPETTO reciproco ;)

 

   
Quarta  Giornata And: Stella Azzurra Cefalù Vs Petralia Sottana 1950 1 - 1 di Roberto Polizzi

0 a 0. Altro pareggio per il Petralia Sottana 1950. Sfortunati i ragazzi di Mister Filì ai quali anche questa volta il pareggio sembra andare stretto. Tutto ciò  nonostante nei minuti finali il Cefalù ha protestato per un fallo da ultimo uomo commesso da Arena all'interno dell'aria di rigore. Ma "rigore è quando arbitro fischia". Il Petralia Sottana è schierato con Zafonti in porta; in difesa da destra verso sinistra Sferruzza, Callari, Arena e Tedesco; nel centrocampo a tre sono schierati Polizzi, Zafonte e Farinella; in attacco Occorso centravanti e larghi sulle fasce Abate e Profita. Parte bene il Petralia che riesce a creare diverse occasioni quando gioca la palla a terra. Il Cefalù a parte qualche tiro da fuori non riesce ad essere incisivo. Arena e Callari, con la preziosa  collaborazione di Tedesco, alzano un muro insormontabile di fronte la propria porta per gli attaccanti avversari. Sicuramente valore aggiunto del Petralia Sottana Simone Sferruzza, dal quale parte ogni azione della squadra in completino rosanero. A centrocampo Zafonte, Polizzi e Farinella riescono più volte a mettere in ottime condizioni i propri attaccanti ma, tra sfortuna e imprecisione, Abate, Occorso e Profita non riescono a concretizzare. Nel secondo tempo un forte calo fisico condiziona molto la prestazione ma, anche grazie all’espulsione del numero 10 cefaludese, il Petralia non rischia mai niente. Altre due grandi occasioni prima con Sferruzza, che sfiora il palo, e poi con Scelfo (subentrato a Farinella) che conclude, con un tocco di esterno poco sopra la traversa, una splendida azione. Ma nell’ultimo quarto d’ora di gioco la partita si spegne e le due squadre si accontentano del pareggio. Ancora una volta è stata sicuramente una condizione fisica non ottimale a influenzare notevolmente la prestazione del Petralia ma, nonostante tutto, si è vista una buona squadra sempre più unita e convinta delle proprie capacità.Tutti e 20 i giocatori della rosa sono fondamentali per questo gruppo e solo seguendo le indicazioni di Mister Filì si potranno in futuro ottenere risultati miglior, raggiungendo traguardi più prestigiosi. ;)

 

   
Quinta  Giornata And: Petralia Sottana 1950  Vs Golisano Calcio 2 - 0 di Roberto Polizzi

Strana atmosfera al comunale di Petralia Sottana: vento, un po’ di pioggia e tanta tristezza per la tragica scomparsa dell’amico Antonio Pepe. Ma si gioca, anche e soprattutto per lui.La formazione è la stessa di Cefalù. Scambio di ruolo tra Sferruzza, che affianca in attacco Occorso e Profita, e Abate che passa in difesa formata sempre da Tedesco, Callari, Arena. A centrocampo confermati Polizzi e Farinella, con Bracco al posto di Zafonte (NB: arrivato in ritardo!!!:-)). I ragazzi del presidente Farinella giocano bene sin dall’inizio e hanno immediatamente diverse occasioni con Profita e Occorso. Il Golisano non riesce mai a uscire dalla propria metà campo e solo con qualche punizione dalla trequarti di campo si fa vedere dalle parti di Zafonti. Sembra una maledizione per il Petralia, che ancora una volta, dopo le buoni prestazioni con Cefalù e Alia, crea azioni e occasioni ma non trova mai la conclusione vincente. Si va negli spogliatoi sullo zero a zero. Il secondo tempo inizia esattamente come era finito il primo: il Petralia attacca e il Golisano prova a ripartire in contropiede. Ma grazie al buon lavoro del centrocampo e solito muro difensivo alzato da Callari e company, Zafonti deve solo impegnarsi su lanci da lontano e qualche uscita alta. Finalmente dopo circa venti minuti arriva il gol. Bella azione sulla fascia sinistra di Sferruzza e Farinella e taglio al centro di Profita dalla fascia destra che insacca. Uno a zero e gol con dedica per Antonio. Il Golisano prova a reagire e inizia a pressare la squadra di mister Filì, ma impensierisce Zafonti solo con un tiro da fuori, respinto benissimo dall'estremo difensore petraliese.I ragazzi in rosanero tengono bene il campo e in contropiede sciupano una decina di occasioni. Ma quando mancano circa 10 minuti è ancora Profita che si invola sulla fascia e con un tiro a incrociare batte ancora il portiere. 2 a 0 e partita chiusa. Il Petralia ha qualche altra occasione ma la partita si conclude così. Al fischio finale tutti felici per la prima vittoria di questo campionato, ma col pensiero rivolto all’amico Peps al quale è dedicata la vittoria.Un grazie ai tanti tifosi venuti alla partita nonostante il freddo e a i ragazzi che non hanno giocato e che sono andati in tribuna: anche loro, certamente, con l’incessante sostegno che hanno dato alla squadra, hanno contribuito per il raggiungimento di questa prima vittoria.

 

   
Sesta Giornata And: Castelbuono  Vs Petralia Sottana 1950 1 - 0 di Roberto Polizzi
 

Assenze pesanti e numerose: Sferruzza e Calderaro indisponibili, Federico, Occorso,Tedesco e Ruisi infortunati. Quindi molte novità nella formazione schierata da Mister Filì. Zafonti confermato in porta; in difesa i primi cambiamenti, sulle fasce accanto gli insostituibili Arena e Callari vengono schierati Gennaro e Minneci. Sempre schierati Farinella e Polizzi con Bracco, questa volta, a completare il triangolo di centrocampo. In attacco, con il bomber Profita, schierati Licata e Scelfo. Da sottolineare che nel primo tempo sono stati indisponibili anche Zafonte, Abate e Fustaino giunti successivamente per validi motivi. Nei primi minuti sembra che sia il Castelbuono ad imporre il ritmo di gioco, ma, prese le giuste misure, il Petralia inizia a pressare costantemente  la difesa della capolista che rimane chiusa nella propria metà campo. Polizzi, Farinella e Bracco chiudono bene gli spazi a centrocampo e costruiscono belle trame di gioco che mettono diverse volte Licata e Profita nelle condizioni di tirare, ma il buon portiere del Castebuono chiude sempre bene lo specchio della porta. Anche Scelfo ha un ottima occasione, ma viene fermato in fuorigioco. Il Petralia praticamente soffre pochissimo dietro grazie sempre alla brillante prestazione di Arena e Callari, e solo in due occasioni rischia qualcosa con percussioni centrali dei veloci attaccanti castelbuonesi che, però, concludono fuori. Il primo tempo si conclude 0 a 0 e in campo la vera capolista sembra la squadra del presidente Farinella. Ma il secondo tempo inizia in maniera ben diversa. Il Castelbuono sfruttando un leggero calo fisico dei giocatori petraliesi comincia a premere sull’acceleratore e costringe nella propria metà campo il Petralia per quasi mezzora di gioco. I giocatori in rosanero soffrono e subiscono, ma, a parte due cross dalla destra molto insidiosi, non rischiano davvero molto grazie anche ad una prestazione eccellente di Zafonti tra i pali. Il Petralia in contropiede riesce più volte a giungere dalle parti dell’estremo difensore castelbuonese ma le conclusioni sono sempre poco precise e molto deboli. Poi è ancora il Castelbuono con una punizione dal limite a rendersi pericolosissimo, ma Zafonti devia in angolo un tiro destinato all’incrocio. Le squadre si allungano il Castelbuono inizia a rallentare e il Petralia, invece, comincia a crederci. Intorno al 80’ Profita dopo aver rubato palla ai difensori avversari si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore castelbuonese, ma non sfrutta. Poco più tardi Polizzi s’invola verso la porta avversaria lanciato da Zafonte, subentrato a Bracco, ma viene fermato con una trattenuta dal capitano che viene soltanto ammonito. Poi Scelfo conclude una bella azione centrale, ma il tiro è debole e il portiere blocca. Ma giungiamo ai due episodi che hanno deciso la partita. 89esimo, fallo fischiato ad Arena al limite dell’area di rigore, posizione centrale. Tiro molto potente sul lato del portiere che respinge egregiamente, ma, sulla ribattuta, si avventano circa sei giocatori del Castelbuono, tutti nettamente in fuorigioco, e a porta sguarnita concludono in rete. Tante proteste ma l’arbitro è irremovibile. Il Petralia ovviamente non ci sta e si riversa in attacco e solo un minuto dopo il gol della capolista, altro episodio decisivo. Lancio lungo di Farinella, il passaggio e innocuo infatti giunge tra le braccia del portiere, Profita per raggiungere il pallone si spintona col difensore avversario che reagisce mettendo le mani al collo dell’attaccante petraliese. L’arbitro ferma il gioco ed espelle il difensore del Castelbuono; il fallo di reazione avviene in area quindi è rigore. Invece l’arbitro, non si capisce il motivo, restituisce palla al portiere. Dopo pochi minuti di recupero la partita si conclude tra le proteste dei giocatori petraliesi e del mister Filì nei confronti del direttore di gara che successivamente ammetterà il suo errore. Ovviamente è  grande la delusione, ma questa sconfitta deve far riflettere molto a tutti quanti. Il Petralia ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno. Giocatori come Gennaro, Minneci, Licata schierati per la prima volta dal primo minuto hanno dato il  massimo e non hanno fatto sentire la mancanza di nessuno. Sono riusciti a dare il massimo perché sono umili e soprattutto hanno voglia di giocare. Più persone hanno questa voglia, mescolata a tanto spirito di sacrificio, più risultati arriveranno. È davvero da stupidi buttare tutto all’aria. È una squadra che ha i mezzi per vincere il campionato e lo dimostra anche il fatto che sono stati tanti i complimenti ricevuti sia a Cefalù sia a Castelbuono. L’ebbrezza e l’emozione che può dare una vittoria, un gol segnato, un rigore parato, un passaggio riuscito, non sono lontanamente paragonabili allo sballo di una sera o ad una passeggiata in piazza. Domenica prossima ci sarà il derby che non si gioca da anni: Sottana – Soprana. Sarà davvero un’ultima occasione per dare un senso al nostro campionato.

Sappiamo tutti la passione e la voglia che abbiamo. Mettiamola in campo e nessuno ci fermerà più. ;)

 

   
Settima  Giornata And: Petralia Sottana 1950 Vs  Sopranese 1 - 0 di Roberto Polizzi

Pubblico delle grandi occasioni al comunale di Petralia Sottana dove si è disputato il derby tra SOTTANA e Soprana. Dopo 90 minuti di vera e propria “battaglia” il match va ai ragazzi del presidente Farinella che, così, rientrano prepotentemente nella lotta per la promozione lasciando i “cugini” della Sopranese all’ultimo posto in coabitazione con il Polizzi. Ma andiamo alla partita. Rientro dopo gli infortuni di Occorso e Ruisi. Per il resto nessuna novità e formazione schierata in campo sempre col classico 4-3-3. In porta va Zafonti; in difesa i terzini sono Abate e Minneci (confermato dopo l’ottima prestazione di domenica scorsa contro il Castelbuono), i due centrali, insostituibili, Arena e Callari. A centrocampo Polizzi, Farinella S. e Zafonte. In attacco Occorso e sulle fasce Profita e Sferruzza. Fischio di inizio alle 14,30 in punto, ed è subito chiaro che è il Sottana a fare la partita. I rosanero sfiorano il gol più volte sfruttando diverse punizioni dalla trequarti; ma anche la Sopranese si rende pericolosa con contropiedi rapidi e arriva alla conclusione con Cerami A.;Zafonti si fa trovare pronto e sventa il pericolo con una parata strepitosa. Ma a parte questa occasione i biancorossi pensano più ai calci che al calcio e non riescono praticamente a creare nulla nel primo tempo. Il Sottana invece crea ancora occasioni su occasioni ma non passa, tra la solita imprecisione e la bravura di Nino Collesano (portiere della Sopranese). Il secondo tempo inizia come era finito il primo: il Sottana in avanti crea e sciupa, la Sopranese si difende; incredibilmente Sferruzza sbaglia l’ultimo tocco a pochi passi dalla porta. Pochi minuti dopo Collesano “vola “ su un tiro al volo dal limite di Occorso. Poi sale in cattedra Farinella S. (uno dei migliori in campo) che prima sfiora il gol su punizione e poi si procura il rigore. Sul dischetto va Profita ma calcia malissimo e il tiro termina circa un metro al lato della porta. Sempre zero a zero. Il primo ad uscire è Zafonte F. colpito duro durante la partita ma nonostante questo autore di una prestazione splendida. Al suo posto Fustaino. Quando ormai la partita volge al termine Profita viene lanciato in porta da Sferruzza; arriva sul fondo, dribbling su Miranti e conclusione in rete nell’angolino basso (bucato!!!:-)). E’ festa sugli spalti e in campo,ma la partita non è ancora finita. Nelle file della Sopranese entra Vizzini, il migliore dei suoi, che mette in difficoltà la difesa petralese più volte, cogliendo addirittura un palo allo scadere. E’ l’ultima emozione di una partita maschia che ha visto comunque la superiorità del Petralia Sottana, concentrata molto sul gioco, al contrario di una buona Sopranese (squadra con ottime potenzialità) troppo nervosa e impegnata, con alcuni suoi elementi, più a scalciare che a giocare a pallone. Un grande ringraziamento è dovuto alla nostra tifoseria a dir poco eccezionale per l’occasione. Speriamo siate sempre così tanti a sostenerci, solo così riusciremo a trovare la forza per andare avanti e vincere!

 

   
Ottava  Giornata And: Gangi Vs Petralia Sottana 1950  0 - 1 di Roberto Polizzi

Sicuramente i precedenti non erano favorevoli al Petralia e inoltre dopo aver visto i primi minuti di gioco nessuno avrebbe scommesso un euro sui ragazzi di Mister Filì. Ma il calcio è bello anche perché riesce a sorprenderti sempre e arriva così la seconda vittoria di fila per il Sottana (in completino amaranto), in casa della seconda forza del campionato il Gangi.Formazione stravolta vista l’assenza di Sferruzza, Arena, Tedesco, Licata, Fustaino e Bracco.In porta va il solito Zafonti; i terzini sono Profita e Minneci, i centrali Callari e Abate. Il centrocampo non cambia: Polizzi, Farinella e Zafonte. In attacco a sostegno dell’unica punta Occorso partono Ruisi e Picciuca, il nuovo acquisto del Petralia proveniente dalla Polisportiva Castellanese che milita nel campionato di prima categoria. L’inizio della partita è davvero complicato per il Petralia che inizia a subire un Gangi ben messo in campo e capace di fermare ogni tentativo da parte di Polizzi, Farinella e Zafonte di avviare un’azione. Il Sottana praticamente non riesce a uscire mai dalla propria metà campo durante tutto il primo tempo. Nel frattempo Mister Filì effettua uno scambio di ruolo tra Ruisi, che si sposta sulla linea difensiva, e Profita che torna nel suo ruolo in attacco. Certo  il bomber petraliese riesce a dare più velocità in avanti, ma comunque la situazione non cambia: il Gangi continua a schiacciare i giocatori in amaranto nella propria metà campo senza riuscire comunque a rendersi davvero pericoloso. Infatti effettua solo un tiro in porta ma Zafonti controlla bene e blocca. Zero a zero alla fine del primo tempo. Vista la giornata no del centrocampo Petraliese e l’andamento della partita fin troppo insoddisfacente, il mister effettua subito dei cambiamenti. Abate torna nel suo ruolo e viene schierato terzino sinistro. Polizzi (autore di una prestazione deludente fino a quel momento) viene retrocesso centrale difensivo in coppia col capitano Callari, mentre terzino destro resta Minneci. Il centrocampo passa a quattro i due centrali sono sempre Farinella e Zafonte mentre sulle fasce si posizionano Profita e Picciuca. In attacco a Occorso viene affiancato Scelfo che prende il posto di Ruisi stremato dopo l’ottima prestazione del primo tempo in un ruolo non suo. La partita prende una piega diversa. Il Petralia sembra essere messo meglio in campo e infatti riesce a uscire dalla propria metà campo. Ma nonostante questo nessuna vera occasione degna di nota ne da una parte ne dall’altra. Unica nota positiva sembra essere comunque la stabilità difensiva che il Sottana riesce a mantenere come è avvenuto nelle altre partite di campionato. Entra Simone Sabatino (classe ‘93), altro ottimo acquisto di dicembre del presidente Farinella, al posto di S. Farinella che pochi minuti prima viene graziato dall’arbitro che non gli mostra il secondo giallo (sacrosanto). Poi ecco la svolta. Manca un quarto d’ora. Mister Filì entra al posto di Zafonte e si posiziona in attacco con Scelfo (Occorso arretra a centrocampo). Gli bastano 5 minuti: fallo laterale di Minneci sul petto di Filì, passaggio in rovesciata a Profita che scarica subito su Occorso, lancio ancora per Filì (in dubbio fuorigioco) che si invola verso l’estremo difensore del Gangi, dribbling e goal a porta ormai vuota. Tutti ad esultare e tanti applausi per il mister del Petralia che dimostra quanto sia una spanna sopra tutti gli altri. Il Gangi si riversa in attacco scoprendosi inesorabilmente. Infatti è ancora il Petralia a sfiorare il raddoppio con Sabatino. Filì viene fermato due volte ingiustamente dall’arbitro in posizione regolarissima. Poi Profita segna, ma l’arbitro annulla ancora una volta ingiustamente per fuorigioco. Il Gangi ha però sullo scadere due opportunità molto nitide. Prima su una punizione destinata all’incrocio Zafonti si fa trovare pronto, poi a 2 minuti dalla fine un centrocampista del Gangi penetra tutta la difesa e conclude a rete da dentro l’area, Polizzi devia involontariamente di petto e la palla sembra spiazzare Zafonti che invece riesce a bloccare egregiamente. C'è tempo per altri  due calci d’angoli non sfruttati dai padroni di casa e la partita si conclude.

Storica vittoria per il Petralia Sottana 1950 che proietta i giallorossi sempre più in alto a un punto dal secondo posto in classifica!

 

   

Nona Giornata And: Petralia Sottana 1950 Vs Castelbuonese 3 - 3 di Roberto Polizzi

Si conclude 3 a 3 l’attesissimo match tra Petralia Sottana 1950 e Castelbuonese.Mister Filì decide di schierare il classico 4-3-3. In porta Zafonti preferito a Gulino. In difesa ai due soliti centrali, Arena e Callari, vengono affiancati Abate e Minneci. Il centrocampo è formato da Zafonte Picciuca e Polizzi (fuori Farinella squalificato). In attacco Occorso centralmente e sulle fasce Profita e Ruisi, confermato dopo l’ottima prova contro il Gangi. I secondi in classifica arrivano audaci e battaglieri al comunale di Petralia e immediatamente si capisce che non puntano al pareggio ma ai tre punti. Il Sottana, in maglia amaranto,sembra sorpreso nei primi minuti da questa aggressività e resta un po’ schiacciato nella propria metà campo. Ma nonostante ciò sono i ragazzi del presidente Farinella a sfiorare il gol in maniera evidente in due occasioni. Infatti su contropiede, sfruttando due svarioni difensivi degli avversari, Profita si ritrova a tu per tu col portiere, ma con l’aiuta di molti rimpalli e della dea bendata la Castelbuonese si salva. Ruisi sembra scatenato sulla fascia sinistra e mette costantemente in difficoltà il terzino in biancorosso. Ma proprio nel momento migliore del Petralia, come capita spesso nel calcio, è la Castelbuonese a passare. Punizione nella metà campo degli ospiti per il Sottana, palla rinviata dalla difesa che giunge al veloce attaccante laterale. S’invola sulla fascia rientra sul destro e lascia partire un tiro molto potente che lascia immobile Zafonti.Il Petralia tenta di reagire e si fa vedere dalle parti del portiere avversario più volte con Profita e Ruisi che con la loro velocità mettono in difficoltà i lenti difensori castelbuonesi. L’arbitro inizia a perdere il controllo della partita che si incattivisce così il gioco viene fermato spesso, risulta spezzettato e si vedono molti cartellini gialli (quasi tutti completamente ingiusti e esagerati). Poi  viene fischiata una punizione al limite dell’area a favore della Castelbuonese. Tiro molto potente, leggera deviazione della barriera che si apre ingenuamente e palla che sorprende Zafonti sul suo palo. 2 a 0. Ma il Sottana non ci sta a subire una disfatta di fronte ai propri tifosi e reagisce rovesciandosi in avanti. È un assedio. Profita sfrutta un altro svarione della difesa e a tu per  tu col portiere questa volta non sbaglia, accorciando le distanze. Ma la gioia per una probabile rimonta viene subito stroncata da una nuova doccia fredda. Cross dalla fascia sinistra dell’autore del primo gol Castelbuonese, Abate salta male e manca l’impatto col pallone così l’attaccante avversario ha tutto il tempo per stoppare e concludere alle spalle di Zafonti. 3 a 1 e partita che sembra finita nonostante non si sia concluso ancora il primo tempo. Ma la velocità degli attaccanti continua a mettere in difficoltà la difesa castelbuonese costretta più volte al fallo. Ed è proprio una punizione dal limite battuta da Picciuca che si infrange contro il braccio di uno dei giocatori castelbuonesi.  Rigore. Il terzo della stagione. E dopo gli errori di Farinella e Profita è Occorso ad andare sul dischetto. Palla da una parte portiere dall’altra e 2 a 3. Non c’è il tempo di battere per la sesta volta il calcio d’inizio che Occorso ruba il pallone a centrocampo, e viene fermato irregolarmente da un avversario. Nel cadere a terra calpesta letteralmente il centrocampista biancorosso e scoppia la rissa. Occorso viene accerchiato e colpito più volte. L’arbitro perde completamente le redini del gioco e a fine rissa espelle lo stesso Occorso, colpevole di essere caduto su un avversario, e il numero dieci della Castelbuonese, nonostante siano stati almeno tre i giocatori ospiti a colpire violentemente l’attaccante in amaranto. Dopo l’espulsioni si va negli spogliatoi con tanto nervosismo. Il Petralia inizia il secondo tempo con una sostituzione. Scelfo prende il posto di uno stremato Ruisi, il migliore dei suoi senza dubbio. I padroni di casa sono arrembanti e sfiorano il pareggio con il nuovo entrato che si invola sulla fascia destra e conclude a rete troppo debolmente. La Castelbuonese sembra aver perso totalmente lo spirito battagliero del primo tempo e si chiude nella propria metà campo. Poi entra Sabatino e subito ha un’occasione: lancio di Zafonte e il giovane attaccante Petralese è a tu per tu col portiere ma l’arbitro fischia un fuorigioco assolutamente inesistente infatti si scusa immediatamente, ma l’errore è uno di quelli decisivi. Poi ecco l’ultima perla del direttore di gioco: Zafonte si spintona con un attaccante avversario. L’arbitro fischia il fallo, l’attaccante reagisce alle provocazioni del centrocampista petralese e i due arrivano quasi alle mani. L’arbitro estrae il giallo però solo per Zafonte che,  già ammonito, va sotto la doccia. Tutto sembra perduto, infatti in 9 contro 10 sembra impossibile qualsiasi rimonta. Ma il carattere temerario del Petralia Sottana esce sempre nei momenti più difficili, così l’assedio continua. Certamente la Castelbuonese su contropiede si fa vedere qualche volta dalle parti di Zafonti, ma non si rende mai veramente pericolosa. A pochi minuti dalla fine il Sottana esaurisce i cambi, dentro Sferruzza, mister Filì e il giovane Calderaro al suo esordio in questo campionato. Filì prova con diverse conclusioni e impensierisce l’ultimo difensore avversario. Polizzi due volte di testa sfiora il palo. La palla sembra non voler proprio entrare. Sono 4 i minuti di recupero. E nell’ultimo arriva l’incredibile pareggio. Calcio d’angolo battuto da Scelfo, tutti dentro l’area, palla rinviata dalla difesa che arriva tra i piedi di Luca Calderaro. Stop, dribbling, rimpallo, altro dribbling e appena dentro l’area tiro angolatissimo dove il portiere non può arrivare.Sugli spalti e in campo è il delirio!!! Si ricomincia a giocare per pochi secondi e arriva immediatamente il fischio finale.Partita notevolmente influenzata da decisioni arbitrali scandalose ma comunque con tanto spettacolo e sei gol.Speriamo che il Petralia Sottana, in questa stagione, mostri il suo vero carattere sempre e comunque, senza dover andar in svantaggio o subire torti arbitrali. Col Termini, prossimo avversario,  abbiamo ancora la possibilità di avviare il nostro campionato verso una lotta per il primo posto e la promozione in seconda categoria, ma solo con sacrificio, umiltà e voglia di vincere si potrà davvero ottenere risultato! 

 

   

Decima Giornata And: Virtus termini Vs Petralia Sottana 1950 1 - 3 di Roberto Polizzi

A Termini Imerese una splendida giornata fa da cornice a una partita divertente, piena di occasioni e gol. Ancora una volta molte assenze: Sferruzza, Sabatino S., Ruisi (infortunatosi in allenamento)e poi Occorso, Bracco e Zafonte squalificati contro la Castelbuonese. Ma nonostante questo il Petralia Sottana ha come unico obbiettivo la vittoria, per restare “ancorata” alla zona che conta. Dopo un breve riscaldamento inizia la partita. Il campo, di grandi dimensioni, facilita le trame di gioco di entrambe le squadre, ma certamente sono gli ospiti a imporre il proprio gioco. Infatti Farinella, Polizzi e Picciuca si posizionano bene a centrocampo riuscendo più volte, grazie alle sponde di mister Filì unica punta, a lanciare in profondità Profita e Scelfo, i due attaccanti laterali.La prima grande occasione è di Profita. Lancio di Filì, palla per il bomber petralese che anticipa il portiere e lo supera con un pallonetto. Il neocapitano è a due metri dalla porta sguarnita ma il rimbalzo a terra è “sporcato” da una buca e incredibilmente calcia alto sopra la traversa.Pochi minuti dopo è la squadra termitana a sfiorare il gol. Il numero 9, il migliore dei suoi, ruba palla a centrocampo, verticalizzazione immediata per il centravanti che con un colpo di esterno anticipa il sempre verde Arena; l’estremo difensore Zafonti è battuto, ma la palla colpisce il palo e l’azione sfuma.Il Sottana non subisce più di tanto il colpo e continua ad attaccare così arriva finalmente il gol. Dopo una serie di passaggi a centrocampo la palla giunge a Filì che verticalizza subito per Scelfo, controllo perfetto e rete. Il Petralia sembra scatenato mentre gli avversari, visibilmente storditi dal gol, continuano a subire. Così dopo qualche minuto, in seguito a una serie interminabile di passaggi, la palla arriva a Farinella che lancia di prima intenzione Filì, sul filo del fuorigioco. Con estrema freddezza il mister con un pallonetto scavalca il portiere termitano ed è due a zero.La squadra di casa inizia a reagire, ma solo con calci da fermo. Numerosi calci d’angoli e qualche punizione dalla tre quarti vengono puntualmente respinti dalla difesa di Callari, Arena, Minneci e Abate.Così si conclude il primo tempo.Nella ripresa l’allenatore del Termini effettua dei cambi, rende più offensiva la sua squadra e la partita cambia radicalmente. Polizzi retrocede troppo sulla linea difensiva, così Picciuca e Farinella si ritrovano in inferiorità numerica a centrocampo. Inoltre Filì e Scelfo iniziano ad essere sopraffatti dalla stanchezza. Il Termini ci crede e inizia a creare azioni gol. Callari salva sulla linea un colpo di testa su calcio d’angolo, poi è Arena a fermare il centravanti avversario lanciato in porta, ma dopo diverse respinte della difesa petralese i padroni di casa passano. Calcio di punizione sul lato piccolo dell’area di rigore, cross in mezzo e stacco di testa del veloce, ma tutt’altro che alto, attaccante termitano. Partita riaperta. Passano pochi minuti e l’arbitro, impeccabile per tutta la partita, assegna una punizione sempre per i padroni di casa vicino la lunetta dell’area di rigore. Il tiro viene respinto con i piedi da Zafonti ma un altro avversario si avventa sul pallone, tiro a botta sicura, ma incredibilmente Abate respinge proprio sulla linea. Un intervento che vale un gol.Il Termini inizia a non sostenere più gli alti ritmi che ha imposto nel secondo tempo così esce di nuovo fuori il Petralia Sottana e nonostante Scelfo e Filì siano stremati è da loro che nasce il terzo gol petralese. Cross di Scelfo nell’area piccola, malinteso tra il difensore e il portiere termitano, Filì ne approfitta e anticipando tutti mette ancora la palla in rete. Subito dopo prima viene sostituito Scelfo da Licata e poi è Filì (applaudito anche dagli avversari) a lasciare spazio alla giovane punta Pantina. Per la squadra di casa il terzo gol degli ospiti è un colpo al cuore, infatti la partita si conclude praticamente con esso. Il Petralia ha moltissime occasioni con Profita e Farinella per arrotondare il risultato, ma la palla non entra più. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e il Petralia Sottana vola a quota 15 punti in terza posizione. La squadra del presidente Farinella, nonostante abbia rischiato molto all’inizio del secondo tempo, ha meritato la vittoria, contro comunque un ottimo e correttissimo Termini. Adesso non bisogna deconcentrarsi, ne dare per scontato niente. Restano due partite prima che finisca il girone di andata, in casa col Polizzi e a Caccamo. Dopo il pareggio casalingo contro la Castelbuonese  solamente due vittorie possono davvero renderci protagonisti di questo campionato. Sacrificio e ALLENAMENTO sono le parole chiave.

FORZA RAGAZZI!!!

 

   
Undicesima Giornata And:  Petralia Sottana 1950 Vs Polizzi Generosa 4 - 0 di Roberto Polizzi

Ottima prestazione del Petralia Sottana al suo quinto risultato utile consecutivo. Il Polizzi, ultimo in graduatoria, sin dall’inizio ha subito il gioco dei ragazzi di Mister Filì, riuscendo in tutta la partita a impensierire Zafonti solamente con una punizione dal limite dell’area, ribattuta egregiamente dall’estremo difensore petralese. I gol del Petralia sono tutti spettacolari.Dopo dieci minuti Polizzi effettua un lancio millimetrico per Scelfo che di esterno piazza la palla all’angolino.E’ un assedio quello del Petralia che divora gol già fatti. Sul lancio di Polizzi, Filì sfiora il gol con uno spettacolare tuffo di testa.  Lo stesso Mister, pochi minuti dopo, si fa intercettare la conclusione dal bravissimo Di Stefano, portiere avversario. Poi è la volta di Profita, di Farinella e di Polizzi che sbagliano clamorosamente occasioni nitidissime. Quando mancano circa cinque minuti alla fine della prima frazione di gioco, Profita innescato da Farinella sigla il due a zero.

Dopo un the caldo durante l’intervallo il Polizzi torna più aggressivo in campo, ma nonostante questo è ancora il Petralia a sfiorare ripetutamente la rete. Così, dopo una serie di occasioni, Scelfo controlla perfettamente un lancio di Filì e conclude a rete. Gli ospiti si arrendono completamente e sono in balia dei  padroni di casa; così dopo una traversa colpita da Polizzi su punizione, finalmente un Filì molto sfortunato fino a quel momento trova il quarto goal per i giallorossi sfruttando un’incertezza del portiere.

Impossibile stabilire il migliore in campo in quanto tutti, compresi i subentrati dalla panchina, sono stati impeccabili, seguendo dettagliatamente  le direttive del mister.

Comunque è certamente da sottolineare la correttezza, fino all’ultimo minuti, dei ragazzi di Polizzi.

Resta solo una partita in questo girone d’andata. Uno scontro diretto a Caccamo, che c’illuminerà definitivamente sulle potenzialità dei ragazzi del presidente Farinella.

 
   
Dodicesima Giornata And: Città di Caccamo vs Petralia Sottana 1950 2 - 1

 

   
Tredicesima Giornata And: Caltavuturo  vs Petralia Sottana 1950 5 - 1

Partita fuori Classifica

 

   
Seconda Giornata Rit: Petralia Sottana 1950  Vs Lascari 6 - 0 di Roberto Polizzi

Il PETRALIA SOTTANA 1950 non otteneva punti praticamente da tre giornate, infatti dopo l’ingiusta sconfitta di Caccamo (2 a 1), i ragazzi di Mister Filì hanno prima affrontato il Caltavuturo fuori classifica e successivamente hanno osservato il turno di riposo. Così le altre compagini del girone nel frattempo hanno guadagnato diversi punti sui giallorossi, e quindi contro il Lascari era necessaria assolutamente una vittoria per confermarsi in zona play off, allontanando le inseguitrici (tra le quali proprio il Lascari) e non perdere il passo delle prime. In queste settimane i ragazzi hanno sostenuto allenamenti davvero intensi e sicuramente anche grazie a questi la prestazione di oggi è stata a dir poco perfetta. Zafonti va in porta con la “solita” difesa di fronte a sé: Arena, Callari, Abate e Minneci. A centrocampo Polizzi davanti la difesa a supporto di Farinella e Zafonte. In avanti ai lati della punta centrale Occorso, Profita e Picciuca. È difficile di seguito elencare le varie occasioni del Petraia Sottana. Infatti i ragazzi del presidente Farinella hanno costretto gli avversari praticamente nella loro metà campo per l’intera durata del match. C’è ovviamente da sottolineare l’assenza di alcune giocatori chiave negli avversari, ma questo non deve assolutamente sminuire l’ottima prestazione di tutti i ragazzi petraliesi. Zafonti non sporca neanche il completino. Arena e Callari sono chiamati in causa solo ogni tanto per rinviare punizioni dalla metà campo degli avversari. Abate e Minneci egregi sulle fasce danno il via a tutte le azioni del padroni di casa. Ma certamente oggi il trio dei centrocampisti ha sfornato ottime giocate e numerosissimi assist per gli attaccanti. Polizzi e Zafonte con passaggi millimetrici mettono più volte Profita di fronte al portiere avversario. Ma la porta sembra stregata per il bomber petralese che sciupa clamorosamente. Farinella e Occorso creano trame di gioco spettacolari grazie alla loro tecnica sopraffina diventando un incubo per la difesa del Lascari. Picciuca sembra invece un po’ più fuori dal gioco ma è eccezionale a concludere finalmente in rete un’azione caparbia di Occorso e Profita. Passano pochi minuti e ancora Picciuca sigla la sua doppietta grazie alla sua freddezza di fronte all’estremo difensore. Altre occasioni capitano sui piedi di Profita che,davvero molto sfortunato, non riesce a chiudere la partita. Il primo tempo si conclude 2 a 0 ma il mister si preoccupa molto a tenere la tensione alta perché un gol degli avversari potrebbe riaprire la partita. Inizia la seconda frazione di gioco ma a parte gli schieramenti invertiti non cambia nulla. Zafonte dai 30 metri mira l’incrocio dei pali, ma il portiere avversario sventa e smanaccia in angolo. Il Petralia crea ancora occasioni e finalmente “chiude” la partita grazie ad un perfetto colpo al volo di Farinella su un preciso angolo di Scelfo,subentrato a Zafonte. Il Lascari si arrende e totalmente e in balia dei padroni di casa subisce il quarto gol: ottima palla in profondità di Farinella e Profita finalmente gonfia la rete. Abate e Polizzi smistano ogni pallone e proprio il numero dieci “copiando” il compagno di squadra Zafonte tira dai 30 metri. Il tiro però è centrale e il portiere devia ancora in angolo. Entrà Filì, al posto di Occorso, stremato ma protagonista di una prestazione a dir poco esaltante, ed è proprio il mister con un passaggio in profondità a mettere a tu per tu Scelfo con l’incolpevole estremo difensore del Lascari. Scelfo piazza la palla sul primo palo ed è 5 a 0. C’è ancora tempo per diverse occasioni. Prima Filì si fa respingere un tiro al volo, poi è ancora Polizzi con un tiro a giro a sfiorare la prodezza. Proprio allo scadere contropiede dei padroni di casa, palla in verticale per Ruisi (entrato in campo al posto di Profita) che rientra sul destro e conclude a rete, ma il portiere respinge e sulla ribattuta si avventa Polizzi che di pancia deposita in rete. Game set and match al Petraia Sottana. Ottime prestazioni anche di Federico IL CAPITANO che torna dopo un lungo infortunio e di Calderaro sempre presente.

Ma tanti complimenti vanno a Mister Filì che ha preparato nei minimi dettagli il match azzeccando ogni mossa.

La partita di oggi ha dato la dimostrazione che il sacrificio, l’allenamento, il sudore e il RISPETTO prima o poi pagano. CONTINUAMO COSì RAGAZZI!!!

 
   
Terza Giornata Rit: Alia Vs Petralia Sottana 1950 0 - 1 di Roberto Polizzi

Ad Alia partita difficile per il Petralia Sottana 1950 costretto a vincere per restare agganciato alla zona alta della classifica. Il campo, in pessime condizioni per via dei temporali e delle nevicate degli ultimi giorni, ha reso tutto ancora più duro e impegnativo per i ragazzi di Mister Filì, in completino amaranto. Formazione uguale a quella schierata contro il Lascari con un unico cambio a causa dell’assenza di Callari: Filì si schiera centrale di difesa accanto ad Arena. Inizia il match ed è subito battaglia a metà campo. Dopo soli 5 minuti punizione a centrocampo per gli ospiti: lancio preciso di Abate che scavalca la difesa avversaria, Picciuca arriva in corsa colpisce di interno piede e batte il portiere. Uno a zero e la partita sembra mettersi subito in discesa per la squadra in completino amaranto. L’Alia prova a reagire ma produce un gioco sterile senza impensierire seriamente la difesa petraliese. Di contro il Sottana non fa altro che sciupare occasioni ghiotte: Profita, lanciato da Filì, si fa respingere una conclusione dall’ottimo portiere dell’Alia (forse il migliore di questa categoria). Poi è ancora Profita a calciare debolmente quando ormai è a tu per tu con l’estremo difensore aliese. Intorno al 15esimo minuto contropiede dei padroni di casa, cross dalla fascia destra, Abate salta in maniera scomposta e col braccio ferma il traversone. Il difensore è dentro l’area ed è dunque rigore. Sul dischetto va il centravanti dell’Alia. Tiro basso e angolato alla sinistra del portiere ma Zafonti freddo e reattivo si distende e blocca il tiro! La partita continua: I giocatori di entrambe le squadre, impantanati nel fango, non riescono a creare un gioco scorrevole. L’Alia si affida a lanci lunghi mentre il Petralia, con Zafonte, Farinella, e Polizzi, tiene la palla bassa per scardinare la difesa avversaria. Occorso si infortuna ed è Scelfo a prendere il suo posto in avanti. Proprio dai piedi del nuovo entrato nascono due occasioni: prima Scelfo lancia Picciuca, tiro al volo dell’attaccante esterno e volo spettacolare del numero uno aliese; poi ancora il centravanti petraliese sfrutta un fallo laterale battuto velocemente da Profita e si trova davanti alla porta avversaria indisturbato, ma ancora una volta il portiere si supera e con un tuffo sventa in angolo. Purtroppo per i padroni di casa però il giocatore si infortuna in quest’ultimo intervento ed è costretto a lasciare il posto al suo secondo. È sempre il Petralia ad esprimere il miglior gioco ma sciupa come al solito numerose occasioni. Poi su un calcio d’angolo l’Alia sfiora il pareggio colpendo la traversa dopo che una deviazione aveva fatto prendere una strana traiettoria al pallone. Dopo 45 minuti pieni di emozioni e occasioni si conclude il primo tempo sull’1 a 0 per i ragazzi del presidente Farinella. All’inizio del secondo tempo si notano subito due cambi sulla fascia sinistra dell’Alia, zona nella quale effettivamente il Petralia ha avuto vita facile nella prima frazione di gioco. Ovviamente è l’Alia a fare la partita. I padroni di casa vogliono il pareggio e praticamente si mantengono nella metà campo degli ospiti quasi per tutti i 45 minuti di gioco restanti. Filì e Arena tengono la difesa molto bassa per evitare che lanci in profondità possano mettere gli attaccanti dell’Alia a tu per tu con Zafonti: in questa maniera il Petralia si allunga molto e i centrocampisti Zafonte, Farinella e Polizzi vengono sovrastati dagli avversari. In attaccao Picciuca, Profita e Scelfo sono molto isolati e non riescono mai a mantenere il possesso del pallone. È una grande sofferenza per il Petralia che vede il pallone stanziare spesso e pericolosamente nei pressi della propria area piccola. Fortunatamente Arena svetta sempre su tutti e libera in diverse occasioni. Filì mantiene il controllo della difesa sempre e comunque e Abate e Minneci riescono a limitare i cross in mezzo degli avversari. La più grande occasione per l’Alia si concretizza a un quarto d’ora dalla fine: Zafonti smanaccia un traversone dalla sinistra la palla arriva nei piedi del numero dieci aliese che conclude a porta libera, ma Polizzi si posiziona sulla linea e ferma la conclusione liberando l’area. Su contropiede il Sottana divora delle pallegol incredibili. Scelfo su cross di Profita manda fuori a portiere battuto. Poi dopo un lancio di Federico, entrato al posto di Zafonte, si allunga il pallone quando ormai bastava un tocco per concludere a rete. Dopo qualche minuto Profita solo contro il portiere viene sbilanciato dallo stesso e non riesce a segnare il suo ottavo gol in questa stagione. Verso lo scadere ancora Scelfo su un cross millimetrico di Profita sciupa colpendo il portiere a un metro dalla porta. L’Alia prova un forcing finale ma la difesa tiene e il giovane ma davvero bravo direttore di gara fischia la fine dell’incontro.Tre punti d’oro per il Petralia che viste le diverse occasioni avute in caso di pareggio avrebbe dovuto davvero mangiarsi le mani!!! Un enorme grazie va ai ragazzi rimasti in panchina e al loro sostegno senza i quali sarebbe impossibile ottenere questi risultati!!! La pausa di carnevale non deve assolutamente farci perdere la concentrazione. Dobbiamo sfruttare al meglio un prossimo turno favorevole dove la seconda, il Caccamo, affronterà la capolista il Castelbuono, e dove la Castelbuonese osserverà il turno di riposo.

 

   
Quarta Giornata Rit: Petralia Sottana 1950  Vs Stella Azzurra Cefalù

Non disputata per impraticabilità del campo di giuoco.

 

   
Quinta Giornata Rit: Golisano Vs Petralia Sottana 1950  0 - 3 d.g.s.

Partita sospesa sul punteggio di  per gli ospiti.

 

   
Sesta Giornata Rit: Petralia Sottana 1950 Vs Castelbuono 2 - 1 di Roberto Polizzi

Una splendida giornata primaverile e un pubblico delle grandi occasioni hanno fatto da cornice ad una vera e propria battaglia, senza esclusione di colpi. Mister Filì schiera il classico modulo offensivo senza mostrare alcun timore nei confronti della prima in classifica. Zafonti tra i pali, Minneci, Callari, Arena e Abate in difesa, Polizzi, Farinella e Zafonte a centrocampo, Occorso, Profita e Picciuca in avanti. Nei primi minuti è il Petralia che prova ad impostare il gioco, ma la squadra di Castelbuono è davvero ben messa in campo e soffoca sul nascere ogni tentativo da parte dei centrocampisti di casa in maglia rosanero. Non a caso gli ospiti sono la miglior difesa del girone. Poi è proprio il Castelbuono che diventa sempre più pericoloso, avvicinandosi spesso alla porta di Zafonti. Ma il gioco è spezzettato, si vedono pochi passaggi a terra e molti lanci lunghi. Il match è brutto da vedere e certamente i padroni di casa non mostrano il bel calcio che hanno espresso nelle ultime occasioni. È pur vero che di fronte c'è la capolista e tra la tensione e la bravura degli avversari la partita prosegue senza troppe emozioni. Poi “un fulmine a ciel sereno”: lancio millimetrico di Picciuca per Profita in profondità, controllo di sinistro e colpo di destro che prima di depositarsi in rete colpisce entrambi i pali! Uno a zero e tutto sembra mettersi per il verso giusto. Ma il gioco del Petralia continua a non decollare, mentre gli ospiti si rendono sempre più pericolosi. Arrivano diverse volte alla conclusione, trovando sempre un attento Zafonti. Quando già le squadre si apprestano a rientrare negli spogliatoi ecco un altro colpo di scena. Palla persa a centrocampo dai padroni di casa su un fallo laterale, passaggio in profondità e rete della rapida punta del Castelbuono. Così la prima frazione di gara si conclude col punteggio di uno a uno. Al rientro nessun cambio effettuato da Mister Filì. I ragazzi del Petralia rientrano più convinti in campo e col passare dei minuti acquistano sicurezza. Si gioca di più la palla e finalmente i centrocampisti sembrano essersi svegliati. Inoltre Callari e Arena, danno sicurezza dietro e annullano quasi del tutto le offensive avversarie. Ma la partita non si sblocca. Inizia un valzer dei cambi per entrambe le squadre. Sferruzza al rientro dopo 7 giornate di assenza subentra ad uno stanco Abate. Poi è il turno di Scelfo che sostituisce Zafonte. Il baricentro del Petralia si alza e la squadra di casa inizia a pressare costantemente la difesa avversaria. Finalmente dopo diverse punizioni “velenose” dalla trequarti di campo e alcune deboli conclusioni arriva il gol partita: palla per Sferruzza sulla fascia sinistra, rientro sul destro e cross in mezzo, Profita, quasi dal limite, colpisce di testa e parabola che scavalca il portiere. Dopo il gol dei padroni di casa il Castelbuono si riversa in attacco lasciando il fianco scoperto ai contropiedi del Petralia che diverse volte arriva alla conclusione, con Profita prima e Ruisi poi (subentrato proprio al marcatore della doppietta). Comunque è il Castelbuono ad avere le vere occasione per pareggiare i conti: da un azione nata sulla fascia sinistra esce un cross in mezzo, la palla staziona dentro l'area piccola per 10 interminabili secondi, poi è Polizzi a liberare. Altra occasione pochi minuti dopo: lancio in profondità per il centravanti castelbuonese, Zafonti è in anticipo ma viene beffato da una buca e non riesce a calciare, fortunatamente l'attaccante avversario non coglie l'attimo e con la collaborazione di Callari il portierone petraliese rinvia. C'è ancora un'occasione degna di nota per la capolista, un potente tiro al volo destinato sotto la traversa, deviato in angolo dall'estremo difensore di casa. Poi poco a poco la partita si spegne vista la stanchezza di entrambe le squadre, e dopo tre minuti di recupero l'arbitro fischia la fine.Onore alla capolista, sconfitta per la seconda volta in questo campionato, arrivata più arrembante che mai dopo aver ottenuto un solo punto nelle ultime due giornate. Il Petralia dal canto suo aveva bisogno di una vittoria perché anche un pareggio sarebbe servito ben poco visto che le prime in graduatoria continuano a NON perdere un colpo.

Con questa partita è iniziato un periodo di fuoco per il Petralia Sottana: prima sarà la volta del derby con la Sopranese, e poi affronterà rispettivamente la terza e la seconda forza del campionato, il Gangi e la Castelbuonese. In mezzo a queste decisive partite sarà inoltre disputato il recupero contro la Stella Azzurra Cefalù. È ora di stringere i denti e lottare fino all'ultimo minuto perché a fine campionato anche un solo punto potrà essere quello decisivo.

 

   
Settima Giornata Rit: Sopranese Vs Petralia Sottana 1950 1 - 3 di Roberto Polizzi

A Petralia Soprana le condizioni per assistere a una spettacolare partita c'erano tutte: campo in perfette condizioni, giornata pienamente primaverile e un pubblico numerosissimo e caloroso. Il Petralia Sottana 1950 veniva da quattro vittorie consecutive ed era intenzionata a mantenere tale passo per tentare una “stoica” scalata alla classifica. Anche la Sopranese veniva da una serie positiva di tre turni nei quali aveva collezionato ben nove punti e l'obbiettivo era continuare questa striscia positiva per avvicinarsi ancora di più alla zona play off. Si preannunciava dunque grande battaglia e tanta emozione e così è stato. Mister Filì schiera la stessa formazione vista contro la capolista la settimana scorsa: Zafonti, Abate, Minneci, Callari, Arena, Polizzi, Farinella, Zafonte, Profita, Occorso e Picciuca. Giaconia, allenatore della Sopranese, di fronte al portiere Rinaldi schiera un 4-4-2: Miranti A., Miranti L., Lo Dico e Libirzzi in difesa, Albanese, Cusimano D., Cusimano I. e La Placa C. a centrocampo, La Placa L. e Cerami in attacco. La partita inizia esattamente alle 16,00 e sono subito i padroni di casa a prendere l'iniziativa. Infatti il pressing sopranese è intenso e a centrocampo il Sottana non riesce a impostare il suo gioco. Entrambe le squadre utilizzano molto i lanci lunghi, e la velocità di Cerami e La Placa mette spesso in difficoltà la retroguardia ospite. Nonostante questo la prima vera occasione è del Sottana: palla per Occorso che di prima intenzione di tacco infila la difesa Sopranese, palla sui piedi di Profita che, solo davanti al portiere, perde l'attimo giusto e in scivolata Miranti recupera e manda in angolo. La partita non è delle più belle, c'è molta tensione e non mancano scontri duri a metà campo. Poi proprio su uno di questi scontri viene assegnato un calcio di punizione ai padroni di casa. Sulla palla va Albanese che da posizione defilata e da quasi 30 metri calcia con potenza e precisione e centra l'incrocio dei pali. Uno a zero per la Sopranese. Il Petralia Sottana subisce il colpo e anche se prova a reagire continua a soffrire la pressione a centrocampo dei ragazzi di Giaconia. Mister Filì dopo soli 35 minuti effettua subito due cambi: Minneci e Farinella, forse troppo tesi, lasciano il posto ai più esperti Scelfo e Sferruzza. Sulla fascia il Petralia Sottana diventa più incisivo e si fa vedere più spesso dalle parti di Rinaldi. Dopo pochi minuti Occorso si procura un calcio di punizione al limite dell'area di rigore. È Picciuca a battere una punizione forte e centrale che sorprende l'estremo difensore sopranese e s'infila sotto la traversa. È l'uno a uno. E proprio sul pareggio si conclude la prima frazione di gara. Il secondo tempo inizia con il Sottana in avanti e la Sopranese che tenta di ripartire in contropiede. Gli ospiti però sembrano essere messi meglio in campo, così mentre ogni iniziativa dei biancorossi viene bloccata sul nascere, la squadra del presidente Farinella diventa sempre più padrona del campo. I centrocampisti della Sopranese giocano troppo vicini alla loro area di rigore, così le due punte Cerami e La Placa restano troppo isolate; il Sottana invece difende agevolmente con Arena, Abate, Polizzi e Callari per poi ripartire sempre sulle fasce con Sferruzza, Profita e Scelfo, e centralmente con Occorso e i due centrocampisti avanzati Picciuca e Zafonte. C'è aria di gol e così, dopo pochi minuti sono ancora gli ospiti a colpire ribaltando il risultato: lancio perfetto di Profita dalla fascia sinistra per Scelfo che buca la difesa avversaria e deposita in rete. Sugli spalti i numerosissimi tifosi giallorossi esultano e gridano così tanto da far sentire il Sottana come in casa. La Sopranese subisce il colpo e non riesce a riprendersi continuando a subire l'iniziativa del Sottana. Sicuramente le conclusioni non sono molte, ma la pressione degli ospiti è alta e costante, così arriva il terzo gol: punizione a centrocampo battuta velocemente da Zafonte che innesca Profita sulla fascia sinistra, il bomber rientra sul destro, effettua un tiro cross e una sfortunata deviazione del centrale della Sopranese manda la palla in rete. Sugli spalti colorati per metà di giallorosso è festa. La partita si incattivisce un po' ovviamente. La Sopranese non ci sta e cerca di reagire. L'unico pericolo per la porta difesa da Zafonti viene sempre da palla inattiva. Albanese dalla stessa posizione, questa volta col destro, mira di nuovo all'incrocio dei pali, ma Zafonti non si fa sorprendere e devia sulla traversa. Il Sottana adesso ha più spazi e ha diverse occasioni. Scelfo è una spina nel fianco per la difesa dei padroni di casa, dribbla, crea spazio e su un lancio, dopo aver vinto un rimpallo utilizzando le mani (ma l'arbitro non vede) prova l'uno due con Occorso e solo davanti al portiere lo scavalca con un pallonetto, la palla sembra destinata in rete ma colpisce la traversa. Poi è la volta di Occorso che infilato da Picciuca è a tu per tu col portiere: dribbling secco ma l'estremo difensore lo stende in maniera evidente, l'arbitro incredibilmente non fischia e la palla termina fuori. I minuti passano, il Mister Giaconia prova a cambiare qualcosa ma la Sopranese si va spegnendo. Dopo quattro minuti di recupero la partita si conclude e il Petralia Sottana espugna uno dei campi più difficili del girone dove tutte le prime erano cadute. Sicuramente la vittoria dei ragazzi di mister Filì è stata meritata. Il Sottana ha sfruttato l'esperienza dei suoi giocatori e il sostegno continuo dei propri tifosi ha reso tutto più facile. Bisogna fare molti complimenti al mister Filì per aver preparato la partita in maniera perfetta da ogni punto di vista. È difficile stabilire il migliore in campo in quanto tutti, compresi i ragazzi in panchina e in tribuna, hanno dato tutto ciò che potevano dare.

TUTTI sono fondamentali in questo gruppo, giochiamo a calcio non a tennis!

 

   
Settima Giornata Rit: Petralia Sottana 1950 Vs Città di Gangi 4 - 1 di Roberto Polizzi

Il Petralia Sottana 1950 continua a sognare battendo 4 a 1, tra le mura amiche, la quarta forza del campionato, il Gangi. Era un match importantissimo in quanto la Castelbuonese, questa giornata, non raccoglieva alcun punto per via del turno contro il Caltavuturo fuori classifica. Così la vittoria era d'obbligo, e alla fine dei 90 minuti di gioco è avvenuto il tanto atteso sorpasso in classifica. Il Petralia Sottana ha schierato dall'inizio Zafonti, Arena, Callari, Abate, Minneci, Polizzi, Farinella, Zafonte, Sferruzza, Profita e Occorso. A disposizione: Filì, Picciuca, Sabatino M., Scelfo L., Scelfo E., Sabatino F. e Licata. Inizia la partita e sono i padroni di casa a prendere le redini del gioco. Il campo è scivoloso e gli ospiti soffrono moltissimo il rimbalzo della palla. Così il Petralia sfiora subito il vantaggio prima con Sferruzza e poi con Profita che sfruttano degli svarioni da parte dei centrali gangitani. Il Petralia ha padronanza del centrocampo e crea stupende trame di gioco e proprio da una di queste nasce una ghiottissima occasione: Abate per Polizzi, il centrocampista verticalizza per Occorso che con un tocco di esterno scarica a Farinella, il fantasista petraliese, anche lui di prima intenzione, effettua un passaggio filtrante e mette Profita, scattato sul filo del fuorigioco, difronte all'estremo difensore avversario, il gol sembra cosa fatta, ma il ritorno del centrale del Gangi è decisivo infatti costringe il bomber Petraliese ad allungarsi il pallone e l'azione sfuma. Poi è Zafonte a battere una punizione magistrale ma il portiere in tuffo salva la propria porta. Purtroppo dopo neanche mezzora Sferruzza è costretto ad uscire per infortunio, e al suo posto subentra mister Filì al rientro dopo un mese di stop. Il Gangi inizia a prendere coraggio ed esce dalla propria metà campo, senza mai giungere pericolosamente dalle parti di Zafonti. Poi finalmente arriva il vantaggio petraliese: sempre su uno svarione difensivo Profita conquista palla dentro l'area di rigore e batte l'incolpevole portiere avversario. Il Petralia a questo punto si chiude troppo nella propria metà campo mentre il Gangi inizia a prendere il controllo del centrocampo. Fortunatamente Arena e Callari con la collaborazione di Minneci e Abate, fanno buona guardia dietro e i padroni di casa rischiano poco e niente. Sul risultato di uno a zero si conclude il primo tempo. Nella ripresa inizialmente sembra che sia il Gangi a prendere il pallino del gioco ma è un falso allarme. Il Petralia disposto bene in campo controlla ogni cosa creando un bel gioco e diverse occasioni clamorosamente sbagliate. Infatti ancora Profita ha la possibilità di segnare la sua doppietta, ma il portiere blocca da distanza ravvicinata. Poi Farinella, ottimo fino a quel momento, lascia il posto a Picciuca. La storia non cambia. Il Sottana aggredisce continuamente la difesa avversaria e dopo diverse occasioni non finalizzate arriva il raddoppio: la palla viene ribattuta da Seminara, il capitano del Gangi, giunge sui piedi di Polizzi che da 25 metri calcia di prima intenzione, il portiere sembra arrivarci ma un altro difensore del Gangi devia la palla che si insacca inesorabilmente.

Il Gangi perde del tutto il controllo della situazione e si scopre ai contropiedi dei padroni di casa che divorano altre palle gol più che nitide. Dopo circa un quarto d'ora arriva il terzo gol che vede la firma di mister Filì: punizione bassa e potente che ancora una volta viene deviata da un difensore gangitano, portiere preso in contro tempo e tre a zero.

A questo punto il Petralia si rilassa, fin troppo. Così gli ospiti, caparbi, iniziano ad avanzare, schiacciando i padroni di casa nella loro metà campo. Non sono certo occasioni nitide, ma la pressione alla fine ha successo: su una punizione dal lato corto dell'area di rigore la punta del Gangi svetta su tutti e a un metro dalla porta insacca. Il Petralia sembra volersi complicare la vita e continua a stare sulla difensiva. Così gli ospiti prendono ancor più coraggio e rischiano di accorciare ulteriormente le distanze, infatti il numero 9 gangitano su un lancio perfetto del centrocampista si trova a tu per tu con Zafonti, pallonetto e palla che si stampa sulla traversa! I ragazzi del presidente Farinella sembrano finalmente svegliarsi dopo questa clamorosa occasione e in contropiede mister Filì ha un'occasione incredibile, infatti l'allenatore del Petralia Sottana, su un lancio di Occorso, supera anche il portiere ospite ma quando conclude rinviene il difensore avversario che libera in angolo. Poi nella scorpacciata di errori è la volta di Polizzi: lanciato da Abate, il mediano supera con un pallonetto il portiere e quando deve appoggiare la palla in rete un difensore avversario con esperienza lo spinge; Polizzi perde l'equilibrio e calcia sopra la traversa dal limite dell'area piccola!Entrano Scelfo, Licata e Sabatino M. al posto di Profita, Filì e Zafonte. E sono proprio due dei nuovi entrati a dare vita al quarto gol dei padroni di casa: Licata di testa mette Scelfo da solo di fronte al portiere e l'attaccante petraliese con un pallonetto supera il numero uno avversario. La partita finisce qui praticamente. Il Sottana ha un'altra grande occasione con Licata ma il giovane attaccante perde il tempo e la palla. Le ultime emozioni le regala il capitano degli ospiti, che perde il controllo e riempie di calci volontariamente proprio il neoentrato Licata, l'arbitro vede tutto ed estrae il cartellino rosso. Nonostante questo episodio, e qualche entrata davvero dura, la partita è stata davvero piacevole e corretta; come all'andata i ragazzi di Gangi si sono comportati educatamente, cercando di fare la loro partita. Il Petralia Sottana però, sfruttando la sua esperienza e il sostegno di un pubblico ogni domenica più numeroso, è riuscito davvero a controllare il gioco quasi per tutti i novanta minuti creando occasioni e forti emozioni. Ora restano davvero poche partite e l'aiuto e la collaborazione di tutti è indispensabile. Bisogna solo continuare ad allenarsi e accettare le decisioni del Mister che certamente sono finalizzate ad ottenere i massimi risultati..e fino ad ora il campo gli ha dato ragione! un enorme ringraziamento va ai ragazzi rimasti in tribuna: è soprattutto grazie al loro sostegno che i ragazzi in campo riescono a dare il meglio di sè.

 

   

Rec Quarta Giornata Rit: Petralia Sottana 1950 Vs Stella Azzurra Cefalù 2 - 1 di Roberto Polizzi

Un Petralia poco brillante supera l'ostacolo Stella Azzurra Cefalù assicurandosi matematicamente i play off, allungando sulle inseguitrici e portandosi a meno cinque dalla capolista a quattro giornate dalla fine. Filì schiera Zafonti, Minneci, Arena, Callari, Abate, Polizzi, Profita, Zafonte, Picciuca, Occorso e Bracco al rientro dopo tredici giornate di assenza dal campo di gioco. È stata una vittoria sofferta, nonostante dopo pochi minuti sembrava dovesse finire in una goleada per i padroni di casa. Infatti dopo appena 10 minuti Profita con un tiro da fuori coglie impreparato il portiere avversario segnando il primo gol del match; poi ancora il bomber del Sottana colpisce di testa un cross millimetrico di Abate ed è il 2 a 0. Passano pochi minuti e su un cross perfetto di Minneci, Profita sfiora il tris sempre di testa. Il Cefalù di contro non riesce a creare alcuna occasione, ovviamente stroncato da questo uno due dei padroni di casa. Ma nonostante questo gli ospiti lottano molto a centrocampo mettendo in difficoltà la squadra del presidente Farinella. Infatti la partita diventa poco piacevole, entrambe le squadre si affidano ai lanci lunghi, mentre il campo, per via della pioggia intensa del giorno prima, diventa sempre più pesante. Nel primo tempo l'unica occasione per la Stella nasce da una punizione dal limite, la barriera si apre, ma Zafonti si distende bene e blocca. Su questa parata finisce il primo tempo. Nella ripresa il Petralia sembra troppo rilassato, ma nonostante questo, in contropiede, inizia ad avere una serie di occasioni incredibilmente sbagliate. Entra Scelfo al posto di Minneci e immediatamente ha un'occasione incredibile: sul lancio perfetto dalla trequarti colpisce a botta sicura, ma la palla scivola fuori. Le punte del Sottana creano altre occasioni, ma al momento della conclusione perdono sempre l'attimo e quindi l'occasione di chiudere il match definitivamente. Così, dopo aver divorato diverse palle gol per l'eventuale 3 a 0, gli ospiti trovano il gol che accorcia le distanze: altra punizione dal limite battuta dall'ottimo numero dieci cefaludese e palla che sorprende sul suo palo Zafonti. Mancano venticinque minuti circa e il Sottana inizia ad avere paura. La Stella Azzurra dal canto suo ci crede e si riversa in attacco scoprendo il fianco al Petralia. Le vere occasioni sono sempre per la squadra di casa: prima Profita supera in velocità la difesa e il portiere avversari, ma al momento della conclusione Scelfo, in netto fuorigioco, anticipa il compagno e l'arbitro fischia la punizione fermando l'azione; poi Filì, entrato al posto di Bracco, dal dischetto del rigore calcia sopra la traversa; infine ancora Scelfo, solo davanti al portiere, su un cross dalla sinistra colpisce di interno piede il pallone, ma centra la traversa. Negli ultimi minuti c'è il forcing degli ospiti che chiudono il Petralia nella propria metà campo ma non riescono mai ad arrivare alla conclusione. Infine nei minuti di recupero c'è una grande protesta dei ragazzi di Cefalù per un tocco di mani di Callari all'interno dell'area, ma l'arbitro non vede e dopo pochi istanti fischia la fine. Certamente non è stato una degli incontri migliori del Petralia che ha rischiato di pareggiare la partita per via di troppi errori ed egoismi difronte alla porta. Complimenti ai ragazzi del Cefalù, che nonostante le forti proteste a fine partita, durante i novanta minuti e anche successivamente si sono comportanti in maniera sportiva e corretta. Il Petralia nel complesso ha giocato male, distratto e con molta sufficienza. Durante la prossima partita a Castelbuono, contro la terza in classifica, certamente non sarà permesso niente di tutto questo . Sarà necessaria una prova di grande concentrazione e umiltà.

 
   

Settima Giornata Rit: Castelbuonese Vs Petralia Sottana 1950  1 - 0 di Roberto Polizzi

Poteva essere una bellissima partita, ma il nervosismo di alcuni giocatori ha rovinato la giornata di calcio offrendo al numeroso pubblico delle scene imbarazzanti e violente. Alcuni giocatori, che forse poi giocatori non sono, e alcuni dirigenti, non capiscono che si parla di una semplice e modesta TERZA CATEGORIA. È normale che l'agonismo ci debba essere, e non andrò mai a criticare i gomiti alti dei difensori e dei centravanti, il calcio è anche questo. Ma vedere persone che prendono per il collo altri ragazzi, o qualcun altro che da pugni sulla schiena, è un'altra cosa, e si parla di ignoranza e maleducazione. Andando alla partita, senza dubbio il risultato è stato giusto. La Castelbuonese ha controllato il match per quasi tutti i novanta minuti di gioco, insidiando la porta di Zafonti diverse volte. Lo schieramento del Petralia Sottana è il solito 4 3 3 con Zafonti, appunto in porta, Abate, Minneci, Callari, Arena, Polizzi, Zafonte, Bracco, Sferruzza, Profita e Occorso. Dopo pochi minuti si capisce subito che è la squadra di casa a dettare i ritmi di gioco. Il Petralia prova a ripartire in contropiede, ma si fa vedere dalle parti del “portiere” avversario pochissime volte. La difesa della Castelbuonese è messa molto bene in campo e non permette alcun movimento agli attaccanti petraliesi. Occorso stretto nella morsa dei due centrali non prende palloni ma pedate e gomitate, ma nonostante questo prova a fare la sua partita; purtroppo Zafonte e Bracco stanno troppo bassi lasciando il centravanti in balia degli avversari. Comunque la Castelbuonese ha diverse occasioni ma non impensierisce mai troppo il portierone Zafonti. Poi a dieci minuti dalla fine del primo tempo arriva il gol di Fullone, il migliore dei suoi: punizione battuta velocemente a centrocampo, difesa petraliese sorpresa e palla filtrante per il numero nove castelbuonese che di punta insacca. Passa qualche minuto e ancora Fullone di testa su calcio d'angolo sfiora il raddoppio. La reazione del Petralia sta tutta in un'azione sulla fascia sinistra che si conclude con un traversone di Abate, che attraversa tutta l'area di rigore prima di tornare in possesso dei padroni di casa. Inizia il secondo tempo e la musica non sembra cambiare. Gli ospiti provano spesso a lanciare i propri attaccanti, ma la difesa avversaria gioca molto alta, e l'arbitro fischia diversi fuorigioco. Poi gli attaccanti della Castelbuonese hanno diverse occasioni per chiudere il match, ma Zafonti, il migliore nelle file del Sottana, para tutto mostrando finalmente le sue qualità. Polizzi, Abate e Sferruzza provano a dare il via a qualche azione, ma i padroni di casa controllano perfettamente ogni zona del campo, stroncando sul nascere ogni tentativo offensivo degli uomini del Presidente Farinella. Al novantesimo, dopo una partita di sofferenza per il Petralia, incredibilmente può esserci la svolta: Antonio Occorso calcia in semirovesciata e la palla viene praticamente “murata” dal difensore Castelbuonese, inoltre il tocco di mani avviene in area e tutti aspettano il fischio dell'arbitro che sancisca il rigore. Ma l'arbitro dopo aver portato alla bocca il fischietto decide di lasciar proseguire. I giocatori del Petralia protestano (senza circondare, spintonare, o colpire l'arbitro come spesso si è visto in questo campionato!!!!) ma la partita prosegue. Gli ospiti hanno un'ultima occasione al novantunesimo quando l'arbitro fischia una punizione dalla trequarti. Tutte e due le squadre sono in area e proprio in quel momento scoppia la rissa: ci sono molte spinte e molti colpi proibiti da entrambe le parti. Poi l'uomo in marcatura di Profita lo colpisce al collo violentemente davanti all'arbitro, il direttore di gara estrae subito il rosso e il giocatore espulso non contento calpesta il bomber del Petralia; a quel punto la situazione degenera, tutti i giocatori del Petralia si avvicinano al terzino espulso, e il portiere della Castelbuonese prende per la testa ad Occorso che subisce anche diversi colpi. Anche il guardalinee di casa interviene colpendo con dei pugni alla schiena Scelfo. Entrano le panchine in campo e a poco a poco la situazione si calma. Praticamente i quattro minuti di recupero passano così e l'arbitro per evitare altri colpi proibiti fischia la fine della partita. Probabilmente, anzi sicuramente, la Castelbuonese avrebbe vinto la partita anche senza questo tipo di atteggiamento: ha dimostrato di giocare meglio, mentre il Sottana ha disputato davvero un bruttissimo match. Personalmente ho chiesto al presidente della Castelbuonese il perché di questo atteggiamento senza ricevere risposta, forse perchè non c'è alcuna risposta. All'andata l'unico episodio degno di nota è stato uno scontro a centrocampo tra Occorso e il numero quattro castelbuonese (successivamente Occorso si era scusato); poi nessuno dei giocatori del Petralia si è permesso, anche durante la partita, di toccare con un dito qualcuno della Castelbuonese, NESSUNO! La lotta per il secondo posto è ancora apertissima e vedremo quale delle due squadre riuscirà a prevalere sull'altra. (Sicuramente il Petralia, come ha affermato l'allenatore della Castelbuonese, avrà i SOLITI aiuti arbitrali, direttamente ordinati dalla federazione, ma forse anche la compagine di Castelbuono ha qualche santo in paradiso visto un rigore netto non concesso in questa partita al Sottana, e soprattutto alla grazia concessa al portiere strangolatore!:)) Detto questo il presidente della Castelbuonese mi ha ammesso che nel caso in cui si disputasse un eventuale play off sul nostro campo non presenterebbe la squadra e questo mi sembra ridicolo visto il trattamento che hanno avuto i ragazzi al comunale di Sottana. Sicuramente nessuno dei nostri si farebbe trovare all'entrata degli spogliatoi con aria minacciosa! E sicuramente nessuno di noi inizierebbe la partita minacciando i giocatori avversari! noi vogliamo giocare a pallone! è molto più divertente di dare calci e pugni ;)! Spero che comunque la brutta prestazione svegli tutti. Il campionato non è finito, nessuna partita è scontata e da ora fino alla fine dei play off (ovunque si giochino) è necessario che tutti si sacrifichino per la squadra. La cosa più bella è stata vedere al comunale di Castelbuono decine di compaesani pronti a sostenerci ed è anche per loro che dobbiamo assolutamente evitare brutte figure come quella di sabato!

 

   
Ottava Giornata rit: Petralia Sottana 1950 Virtus Termini  2 - 1

Arriva un'altra vittoria per il Petralia Sottana, in questo girone di ritorno l'ottava su nove partite disputate. La partita ha evidenziato il calo psicofisico già notato nei due precedenti matches contro Stella Azzurra Cefalù e Castelbuonese. Ma nonostante ciò, proprio dopo queste partite, sono arrivati sei su nove punti a disposizione. Dopo i primi minuti, ancora una volta, sembrava fosse una passeggiata per i padroni di casa. Si è rivelata invece una partita molto difficile, soprattutto per merito degli ospiti che hanno dimostrato certamente di non valere l'ultimo posto in classifica. Nella formazione schierata da Filì c'è solo una novità: scambio di posizioni tra Farinella, spostato in attacco, e Sferruzza. Per il resto classico schieramento con Zafonti, Abate, Minneci, Callari, Arena, Zafonte, Occorso e Profita nei soliti ruoli. Nei primi cinque minuti Occorso ha due occasioni nitidissime, ma solo davanti la porta entrambe le volte spara alto, prima di destro e poi di sinistro. Passano pochi secondi è Profita, sfruttando uno svarione del terzino termitano su rimessa dal fondo di Callari, s'invola verso la porta e conclude in rete. Il Petralia gioca bene anche se a centrocampo vengono persi molti palloni per disattenzione. Poi su una punizione da centrocampo arriva l'inaspettato pareggio degli ospiti: il terzino lasciato libero colpisce al volo il lancio perfetto del capitano termitano, il tiro è debole ma un rimbalzo beffa Zafonti e la palla gonfia la rete. Il Petralia prova subito a reagire riuscendo a creare, grazie al lavoro di sponda del centravanti Occorso, delle belle trame di gioco; dopo qualche minuto i padroni di casa tornano in vantaggio grazie al primo gol in questa stagione di Sferruzza, un tiro all'incrocio imprendibile per l'estremo difensore avversario. Dopo il 2 a 1 la partita diventata sempre più brutta. Il Petralia gioca male non rischiando comunque mai niente dietro. C'è poco da dire sul resto della partita. Filì entra al posto di Arena, Scelfo al posto di Zafonte. La Virtus Termini a poco a poco inizia a controllare il gioco, riversandosi sempre di più nella metà campo dei padroni di casa. Nonostante questo il Petralia fa buona guardia dietro e Zafonti fino all'ultimo minuto non rischia praticamente niente. Il Sottana pur giocando male riesce ad avvicinarsi pericolosamente alla porta della Virtus, ma il giovane e ottimo portiere avversario fa buona guardia tenendo la partita aperta fino all'ultimo. Alla fine forse il pareggio poteva essere un risultato più giusto, ma nonostante il maggior possesso palla della squadra ospite, le vere occasioni sono capitate sui piedi dei giocatori di casa. Adesso mancano solo due partite al Petralia (contro Polizzi fuori casa e Caccamo tra le mura amiche) e dopo il turno di “riposo” contro il Caltavuturo arriveranno i play off. È normale dopo una lunga stagione rifiatare un po', ma è necessario un ultimo sforzo perchè sarebbe davvero da stupidi vanificare quanto fatto durante questa stagione memorabile. Gli allenamenti sono fondamentali ed è necessaria la presenza di tutti FINO ALLA FINE.